Sapienza sostenibile

La Sapienza, consapevole che la realizzazione dell’Agenda 2030 richiede un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società, in particolare delle istituzioni che hanno come mission la conoscenza e l’educazione, è attenta a orientare le sue azioni verso l’idea di sviluppo proposta e sostenuta dalla Nazioni Unite. L'Ateneo è impegnato con numerosi progetti e attività per il perseguimento concreto dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda Onu 2030

 

Cosa sono gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030

Nel 2015 le Nazioni Unite, proseguendo nel percorso intrapreso con gli Obiettivi del Millennio 2000-2015, hanno approvato l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. L’Agenda è articolata in 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs) che riguardano tutti gli ambiti dello sviluppo sociale ed economico e puntano alla sostenibilità in senso ampio e su scala globale.


L'impegno della Sapienza

La Sapienza, consapevole che la realizzazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni unite richiede un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società, in particolare delle istituzioni che hanno come mission la conoscenza e l’educazione, è attenta a orientare le sue azioni verso l’idea di sviluppo proposta e sostenuta dall'Onu ed è impegnata con numerosi progetti e attività per il perseguimento concreto dei 17 Obiettivi.

La Sapienza aderisce alla Rus - Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile e ha creato sei tavoli di lavoro sulle principali problematiche legate alla sostenibilità per elaborare nuove solulzioni e avviare buone pratiche.

Le azioni che la Sapienza ha messo in campo per la sostenibilità riguardano numerose attività e progetti, tra i quali il Piano energetico, il programma per la riduzione della plastica monuso, le iniziative di promozione della mobilità sostenibile, il progetto di un corso di formazione per tutti gli studenti sul tema della sostenibilità. 

 

Corso interfacoltà in scienze della sostenibilità

La Sapienza ha istituito in corso di formazione finalizzato a introdurre il tema della sostenibilità come elemento di progresso culturale della società e ad approfondire le possibili applicazioni di modelli sostenibili nei diversi ambiti disciplinari. Il corso di formazione prevede la possibilità di frequentare il solo “corso base” (che consente l’acquisizione di 3 Cfu) oppure di frequentare il “corso base” più un “corso specifico” per l’acquisizione di ulteriori 3 Cfu per un totale di 6 Cfu.
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La Rete delle università sostenibili - Rus

Sapienza ha aderito alla RUS (Rete delle università sostenibili), un'iniziativa di coordinamento tra gli Atenei italiani che hanno assunto l'impegno a orientare le proprie attività istituzionali verso gli obiettivi di sostenibilità integrata, in pieno accordo con l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile - Sustainable Development Goals (SDGs). Sono stati istituiti 6 gruppi di lavoro per realizzare le attività Sapienza collegate alla rete RUS
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Il piano energetico Sapienza - Pes

Dall'8 giugno 2017 Sapienza si è dotata di un Piano strategico energetico-ambientale (Pes) con la finalità di individuare possibili interventi di breve e medio periodo finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica, all' incremento dell’uso delle fonti rinnovabili, alla riduzione dell’inquinamento e alla riduzione dei costi
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La mobilità sostenibile

Si chiama intermodalità la migliore alternativa al trasporto privato per gli spostamenti casa lavoro e a breve e medio raggio. Cambiare modo di spostarsi migliora la qualità della vita e il benessere, tutela l'ambiente e conviene. La Sapienza è impegnata a promuovere la mobilità sostenibile attraverso le iniziative coordinate dal Mobility Manager.
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La campagna #StopSingleUsePlastic

Nel contesto della rete RUS è stato siglato un accordo con l’Associazione Marevivo e il Consorzio nazionale interuniversitario per le scienze (Conisma) per aderire alla campagna #StopSingleUsePlastic. L’accordo prevede:

  • la distribuzione agli studenti di borracce in metallo per disincentivare l’uso delle bottiglie di acqua minerale;
  • l’aumento, negli spazi esterni degli edifici, sia della città universitaria sia delle sedi esterne, di fontanelle di acqua potabile;
  • la diffusione di macchine del caffè con l’opzione senza bicchieri per incentivare l’uso di tazze personali o di bicchieri di carta o biodegradabili;
  • un premio alle società di ristorazione attive all’interno delle università che abbandonano l’uso di plastica monouso

L’accordo riflette le posizioni del Parlamento europeo e la proposta legislativa della Strategia Europea per la plastica che, se approvata in via definitiva, vieterà a partire dal 2021 la vendita di moltissimi articoli in plastica monouso.

Il Senato accademico, nella seduta del 16 aprile 2019, ha approvato un programma per la riduzione della plastica monouso in Ateneo e per una serie di iniziative finalizzate alla tutela dell'ambiente, in sintonia con le indicazioni della Conferenza dei rettori. In arrivo anche lezioni dedicate alla sostenibilità in tutti i corsi
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Le nuove fontanelle

Sapienza ha rinnovato le storiche fontanelle del campus piacentiniano, allo scopo di limitare l'acquisto di bottiglie di acqua in plastica, consentendo agli studenti, ai docenti e allo staff tecnico-amministrativo di approvvigionarsi con più facilità di acqua potabile fresca nei viali dell'Ateneo
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La commissione Sapienza per l'eliminazione della plastica

Sapienza ha istituito un gruppo di lavoro misto con la presenza di componenti studentesche, accademiche ed amministrative allo scopo di redigere un programma definitivo, organico e articolato delle azioni che si intenderanno sviluppare. La commissione si è insediata il 14 giugno 2019.

Come contribuire alle iniziative

Tutti gli studenti sono invitati a partecipare ai progetti Sapienza sulla campagna #StopSingleUsePlastic e in generale alle iniziative sulla sostenibilità ambientale: eventuali proposte, suggerimenti, esempi da seguire possono essere indirizzate ai propri rappresentanti eletti negli organi collegiali di governo dell’Ateneo o alle associazioni studentesche riconosciute che ne cureranno l’inoltro alla commissione mista.

Un modo concreto per dare il proprio contributo è quello di evitare l'uso di materiali dannosi per l'ambiente, in particolare - in occasione dei festeggiamenti per la laurea - i coriandoli in plastica metallizzata, che spesso vengono dispersi anche nei pressi della vasca monumentale della Minerva. 

L'Ateneo confida nella convinta adesione a questo processo che presenta sfide e obiettivi ormai irrinunciabili per il benessere di tutti.
Per segnalare le iniziative in atto a docenti, studenti e personale tecnico amministrativo il 3 luglio 2019 è stata emanata una circolare a firma del Rettore e del Direttore generale, destinata a tutta la comunità universitaria.
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