Part-time

1. Cos'è l'opzione per il tempo parziale?

Il regime di tempo parziale consente di concordare con l'università la durata degli studi, in base alle proprie esigenze di tempo e di impegno. La domanda di part-time è irrevocabile, una volta passati al tempo parziale non si può tornare al tempo normale. Con il passaggio al tempo parziale il numero e la sequenza degli esami previsti dal proprio ordinamento restano identici, cambia solo il tempo entro il quale i crediti vengono conseguiti.
Non possono accedere al part-time gli studenti iscritti a corsi di vecchio ordinamento, gli studenti di oridnamento DM 270/04 o 509/09 che hanno terminato il periodo massimo per conseguire il titolo, gli studenti iscritti ai corsi a distanza in convenzione con il Consorzio Nettuno.

2. Quando è opportuno fare la domanda?

È opportuno passare al part-time quando ci si immatricola sapendo già di avere poco tempo da dedicare allo studio, oppure se si è fuori corso rispetto alla durata normale del proprio corso. E' inoltre necessario passare al tempo parziale se nell'a.a. 2011-2012 ci si iscrive a partire dal terzo anno fuori corso, pena l'aumento del 50% dell'importo delle tasse. (vedi art. 37 del Manifesto generale degli studi). I nuovi ordinamenti (sia il 509 che il 270) prevedono che il titolo di studio debba essere conseguito entro un certo tempo (gli anni di corso regolari più il doppio), altrimenti si rischia di perdere gli esami sostenuti.

3. Quando e come si presenta la domanda?

Le matricole possono presentare la domanda su Infostud al momento dell’Immatricolazione, gli studenti iscritti ad anni successivi al primo presentano la domanda dal giorno I settembre al 28 ottobre 2011, con le procedure indicate su infostud alla voce "part-time". Vedi link a destra di questa pagina.
Attenzione: la presentazione delle domande è stata prorogata al 30 novembre 2011.

4. Se ci si iscrive al part-time si deve cambiare il proprio corso di studio?

No, si resta nel proprio corso, si fanno gli stessi esami ma in un tempo più lungo e pagando progressivamente meno tasse.

5. Come viene calcolata la durata del percorso di studi quando si passa al part-time?

Nella domanda va indicato il numero di crediti che si vogliono sostenere ogni anno: da un minimo di 20 ad un massimo di 40. La facoltà esaminerà le domande ed in base al numero di crediti concordato con lo studente verrà rideterminata la durata degli studi. Esempio: uno studente fuori corso per una laurea di primo livello (che prevede 180 crediti) ha acquisito 60 crediti e chiede di fare 20 crediti all'anno: quanti anni durerà il suo percorso di studio? Semplice: 180/20 fa 9, il percorso sarà di 9 anni. Lo studente, avendo fatto già 60 crediti, verrà iscritto al quarto anno in corso. Leggi gli approfondimenti

6. Ho pagato la prima rata: posso ancora passare al part-time?

Sì. La domanda di passaggio al part-time si può fare sia prima sia dopo aver pagato la prima rata. 
Ricordiamo che la scadenza per pagare la prima rata delel tasse è il 23 novembre e che il bollettino delle tasse va stampato da Infostud e non arriverà più a casa per posta.

7. Mi laureo a breve, devo passare lo stesso al part-time?

I laureandi che non conseguono il titolo entro le sessioni previste per l’anno accademico 2010-2011, dovranno fare il passaggio al part-time per non pagare le tasse maggiorate.
Chi conseguirà il titolo in anticipo rispetto al tempo concordato, potrà presentare un'istanza in segreteria per pagare solo gli anni effettivamente impiegati per laurearsi, a parziale deroga di quanto riportato all'art.24 punto 12 del Manifesto degli studi.  Se mancano meno di 20 crediti si deve indicare comunque un numero di crediti compreso tra 20 e 40.

8. Come si controllano gli esiti della valutazione?

L’esito della valutazione sarà comunicato per email, entro il 31 gennaio 2012, all’indirizzo dichiarato su Infostud. Tutte le domande part-time sono accolte, la facoltà può eventualmente modificare solo il numero di crediti annui che lo studente dovrà conseguire ed eventualmente l'anno di part-time a cui lo studente sarà iscritto.

9. Cosa succede se uno studente consegue meno crediti rispetto al numero concordato?

Se, mettiamo, lo studente ha concordato di acquisire 20 crediti e ne consegue solo 18 può recuperare negli anni successivi. Se lo studente riesce a conseguire il titolo entro il periodo concordato, non succede nulla, se invece va fuori corso rispetto al tempo concordato, a partire dal primo anno fuori corso part-time pagherà le tasse nella misura ordinaria da lui dovuta, maggiorata del 50%. Ricordiamo comunque che chi opta per il regime di tempo parziale deve conseguire il titolo entro una durata pari al doppio del tempo concordato. Se la durata concordata è 6 anni, occorre laurearsi in massimo 12 anni.

10. Cosa succede se uno studente consegue più crediti rispetto al numero concordato?

Se invece si conseguono più crediti rispetto a quelli previsti si "corre il rischio" di laurearsi prima del tempo stabilito con il part-time: si può fare, ma occorre versare le tasse previste per il periodo concordato.

11. Passando al part-time si pagano meno tasse?

Sì. La riduzione delle tasse è progressiva: il primo anno di tempo parziale si paga il 10% in meno dell'importo previsto, gli anni successivi si ha una riduzione progressiva, fino ad arrivare al 40% in meno delle tasse. La riduzione delle tasse viene contabilizzata sulla seconda rata. Attenzione: la riduzione delle tasse per gli studenti che usufruiscono del tempo parziale è valida soltanto per il periodo concordato; se si va fuori corso rispetto alla durata concordata, è necessario versare le tasse nella misura ordinaria, maggiorata del 50%.

12. Cosa succede in caso di passaggio di corso?

In caso di passaggio ad altro corso o in caso di passaggio di ordinamento, se si vuole ancora optare per il tempo parziale sarà necessario presentare nuovamente la domanda. La riduzione delle tasse sarà applicata da capo, con la progressione descritta al precedente punto 9. L’anno di corso e il piano degli studi saranno determinati dai competenti organi di facoltà, sulla base della ricostruzione della carriera.