La Sapienza - Università di Roma

logo de La Sapienza per la stampa

Rapporto di Riesame

Il Riesame ciclico è il vero e proprio momento di autovalutazione, in cui i responsabili della gestione dei CdS rivedono criticamente le premesse e fanno i conti con i propri risultati, lasciando una documentazione scritta della propria attività. Il Rapporto di Riesame ciclico del Corso di Studio viene redatto dalla Commissione di Gestione dell’Assicurazione Qualità (CGAQ) del Corso di Studio e deve essere formalmente approvato dall’organo collegiale periferico responsabile della gestione del Corso di Studio e con poteri deliberanti (Consiglio di Corso di Studio, Consiglio d’Area, Consiglio d’Area Didattica, Consiglio di Dipartimento, Consiglio di Facoltà).

Il documento viene redatto tipicamente a intervalli di più anni, con una cadenza non superiore ai cinque, in funzione della durata del CdS, della periodicità dell’accreditamento, della periodicità della valutazione interna (da parte del NdV), dell’intervenuta necessità di revisioni dell’ordinamento, e comunque in preparazione di una visita di Accreditamento periodico. Ai fini dell’accreditamento periodico del CdS, il Rapporto di Riesame Ciclico può essere anticipato in caso di criticità riscontrate, anche su segnalazione dell’ANVUR, del NUV o del Ministero.

Il Rapporto di Riesame ciclico mette in luce principalmente la permanenza della validità dei presupposti fondanti il CdS e del sistema di gestione utilizzato per conseguirli. Prende quindi in esame l’attualità dei profili culturali e professionali  di riferimento e le loro competenze e degli obiettivi formativi, la coerenza dei risultati di apprendimento previsti dal CdS nel suo complesso e dai singoli insegnamenti e l’efficacia del sistema di gestione adottato. Per ciascuno di questi elementi il Rapporto di Riesame ciclico documenta, analizza e commenta:

  • i principali mutamenti intercorsi dal Riesame ciclico precedente, anche in relazione alle azioni migliorative messe in atto;
  • i principali problemi, le sfide, i punti di forza e le aree da migliorare che emergono dall’analisi del periodo in esame e dalle prospettive del periodo seguente;
  • i cambiamenti ritenuti necessari in base a mutate condizioni. agli elementi critici individuati e alle azioni volte ad apportare miglioramenti. Gli obiettivi dovranno avere un respiro pluriennale e devono riferirsi ad aspetti sostanziali della formazione.

Il Team Qualità ha suggerito ai Corsi di Studio di costituire le CGAQ coinvolgendo:

  • 2-3 professori già impegnati nelle precedenti attività sviluppate a partire dal 2005 con il PerCorso Qualità Sapienza e/o nell’attività di Primo Riesame relativo all’A.A. 2011-12;
  • il manager didattico del Corso di Studio se presente e/o altro personale Tecnico-Amministrativo coinvolto in attività di management didattico del corso;
  • una rappresentanza degli studenti in conformità a quanto previsto dalle ESG europee.

Ciascun Corso di Studio nell’ambito della sua autonomia e del modello organizzativo adottato dalla Facoltà/Dipartimento di riferimento potrà poi istituire Commissioni/Gruppi di Lavoro per meglio sviluppare le attività di autovalutazione, riesame e miglioramento previste dal Sistema AVA.

Archivio