
Assegnato a Lorenzo Nigro il prestigioso "Pasquale Rotondi"
Sapienza annuncia che Lorenzo Nigro, professore ordinario di Archeologia e storia dell’arte dell’Asia occidentale e del Mediterraneo orientale antichi, è stato insignito del premio Pasquale Rotondi, categoria Mondo 2026, riconoscimento dedicato ai salvatori del patrimonio culturale. Il premio è stato conferito per il suo impegno più che ventennale nel salvataggio, nella protezione, nello studio e nella valorizzazione del sito archeologico di Tell es-Sultan, l’antica Gerico, in Palestina.
Dal 1997 il professore Nigro dirige la missione archeologica della Sapienza a Gerico, conducendo ricerche stratigrafiche sistematiche che hanno restituito risultati di rilievo internazionale sulla più antica storia urbana del Levante.
Grazie al suo lavoro e a quello della sua équipe, svolto in stretta collaborazione con il Ministry of Tourism and Antiquities palestinese, è stato avviato un ampio programma di restauro e messa in sicurezza delle strutture monumentali — dalle fortificazioni dell’Età del
Bronzo alla Torre neolitica — insieme alla creazione del Parco Archeologico dell’Oasi di Gerico. Tali interventi hanno coniugato ricerca scientifica, conservazione, formazione di tecnici e archeologi locali e fruizione pubblica del sito.
Questo lungo e coerente impegno ha contribuito in modo determinante all’iscrizione di Tell es-Sultan nella World Heritage List dell’UNESCO, riconoscendone il valore universale eccezionale.
Archeologo con oltre trent’anni di attività nel Vicino Oriente e nel Mediterraneo, il Prof. Nigro dirige per la Sapienza le missioni di Gerico, Batrawy (Giordania) e Cartagine (Tunisia) e ha diretto per ventidue anni la missione a Mozia (Sicilia). Autore di oltre 25 monografie e più di
330 articoli scientifici, ha sviluppato una visione multidisciplinare della ricerca archeologica, integrando scavo, analisi storica, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.
Con il Premio “Pasquale Rotondi” – Categoria Mondo 2026, viene riconosciuto non solo il valore scientifico delle sue ricerche, ma anche l’alto significato civile e internazionale del suo lavoro, volto alla salvaguardia e alla trasmissione del patrimonio culturale quale bene comune dell’umanità.
Lorenzo Nigro (Roma, 1967) è professore ordinario di Archeologia e Storia dell’Arte dell’Asia Occidentale e del Mediterraneo Orientale antichi presso l’Università di Roma La Sapienza. Con oltre trent’anni di attività scientifica tra Vicino Oriente e Mediterraneo, è autore di scoperte e ricerche di rilievo internazionale. Per la Sapienza dirige tre missioni archeologiche prestigiose: Gerico, Batrawy e Cartagine, rispettivamente in Palestina, Giordania e Tunisia e ha diretto per 22 anni la missione a Mozia in Sicilia. A Tell es-Sultan/Antica Gerico, dove opera dal 1997, il suo lavoro ha contribuito in modo determinante all’iscrizione del sito nella World Heritage List dell’UNESCO.
Autore di oltre 25 monografie e più di 330 articoli scientifici, ha sviluppato una visione multidisciplinare della ricerca archeologica che integra scavo, analisi storica e studio
approfondito dei contesti, con particolare attenzione alla cooperazione internazionale e alla protezione e valorizzazione del patrimonio culturale. È editor scientifico della rivista
Vicino Oriente, coordinatore del curriculum orientale della Scuola di Dottorato in Archeologia della Sapienza. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui la
Seymour Gitin Distinguished Professorship (2026) del W.F. Albright Institute di Gerusalemme. In Italia è stato insignito del Premio “Pasquale Rotondi” 2026 dedicato ai
salvatori del patrimonio culturale.