Il Policlinico Umberto I premia i lavoratori in prima linea nell'emergenza Covid

Giovedì 29 luglio presso l’aula di Patologia Generale, alla presenza della rettrice Antonella Polimeni, del direttore generale Fabrizio d’Alba e del direttore sanitario Alberto Deales, l'assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato ha consegnato gli attestati di benemerenza per il grande impegno e il lavoro nella lotta contro il COVID-19 a una delegazione di 1700 lavoratori impegnati nell'emergenza sanitari

Giovedì 29 luglio presso l’aula di Patologia Generale, alla presenza della rettrice Antonella Polimeni, del direttore generale Fabrizio d’Alba e del direttore sanitario Alberto Deales, l'assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato ha consegnato gli attestati di benemerenza per il grande impegno e il lavoro nella lotta contro il COVID-19 a una delegazione di 1700 lavoratori impegnati nell'emergenza sanitaria.

Fabrizio d'Alba ha espresso il suo riconoscimento a tutto il personale, in particolare alle Unità complesse, per l'impegno, il senso di responsabilità e la risposta tempestiva e puntuale che l’Azienda universitaria Policlinico Umberto I ha saputo dare per affrontare la pandemia, evidenziando anche il contributo della Sapienza.

Alessio D'Amato ha sottolineato che il contrasto alla pandemia è avvenuto soprattutto negli ospedali, dove sono stati allestiti 6.000 posti letto dedicati; questo ha rapppresentato un mutamento significativo all'interno della rete ospedaliera del Lazio; in questo ambito il contributo del Policlinico Umberto I è stato determinante per la città di Roma nella battaglia contro il Covid, che ha corso innanzi tutto nelle grandi metropoli. L'Assessore ha ricordato anche la risposta immediata ricevuta dalla Rettrice quando è stato richisto di impegnare risorse di personale e posti letto per fronteggiare l'emergenza. 

Antonella Polimeni ha ringraziato Fabrizio D'Alba e Alessio D'Amato per aver voluto riconoscere con questa iniziativa il ruolo che l’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico Umberto I ha svolto continuerà a svolgere in questa emergenza; la Rettrice ha sottolineato che l'Umberto I è stato centrale per la città di Roma e che la struttura è stata sottoposta a una grande sforzo, con un sacrificio particolare per i giovani specializzandi che sono stati penalizzati nella formazione, con lacune che dovranno essere recuperate.
La Rettrice ha inoltre dichiarato che la giornata simbolica di ringraziamento al personale deve rappresentate un incentivo a proseguite nell'impegno, in un’ottica di ripartenza ma anche di prosecuzione della campagna vaccinale, auspicando che dopo la pausa estiva i poli universitari della Sapienza possano diventare sede di vaccinazione, oltre alla prosecuzione del servizio dei tamponi gratuiti per gli studenti, in vista della ripresa delle attività accademiche.

 

 

Venerdì, 30 luglio 2021

© Sapienza Università di Roma - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma - (+39) 06 49911 - CF 80209930587 PI 02133771002