Urban mining ed economia circolare per la produzione di materie prime secondarie

Identificativo : 
31425
Tipo offerta formativa : 
Corso di alta formazione
Anno accademico : 
2021/2022
Importo : 
Euro 1200
CFU : 
14

scadenza presentazione domanda di ammissione 19 novembre 2021

Il Corso sarà erogato in modalità mista, quindi potrà essere seguito sia in presenza sia da remoto.Il Corso potrà essere riconosciuto come attività di formazione professionale continua per l’apprendimento formale dall’Ordine degli Ingegneri. L’ingegnere iscritto potrà acquisire CFP nella misura di 1 CFU=1CFP con massimo di 10 CFP a corso.L’ingegnere iscritto dovrà inoltrare all’Ordine di appartenenza, esclusivamente attraverso la piattaforma della formazione https://www.mying.it/, apposita istanza di riconoscimento di crediti formali entro e non oltre il 31 Gennaio dell’anno successivo a quello in cui il corso ha avuto termine.

Obiettivi formativi

Il Corso di Alta formazione ha l’obiettivo di fornire conoscenze approfondite e specifiche e di sviluppare competenze sulle tematiche connesse al recupero e al riciclo dei beni giunti a fine vita per la produzione di materie prime secondarie, da un punto di vista sia normativo sia tecnico-scientifico. Gli argomenti saranno trattati tenendo conto di tutti gli aggiornamenti e i rapidi sviluppi che caratterizzano questo settore, al fine di poter effettuare una corretta gestione dei beni giunti a fine vita in un’ottica di economia circolare e di sviluppo sostenibile. Il corso inizierà con un Modulo in cui saranno introdotti alcuni concetti fondamentali quali quello di materie prime, urban mining, economia circolare e uso sostenibile delle risorse. Successivamente, sarà articolato in una prima serie di Moduli i cui obiettivi formativi sono quelli di fornire il quadro della Normativa Europa e Nazionale unitamente alle diverse modalità di autorizzazione per gli impianti di trattamento rifiuti e alla scelta dei siti per l’ubicazione degli impianti, all’analisi e alla valutazione dei Sistemi di Gestione Ambientale, al Regolamento EMAS e agli aspetti sanzionatori legati al non rispetto delle norme. Verranno altresì presentate e discusse le modalità di classificazione dei beni e/o dei prodotti giunti a fine vita e i corrispondenti adempimenti documentali necessari ai fini di una loro corretta gestione. Al termine di questi moduli verranno presentati, analizzati e discussi “casi studio” inerenti le tematiche normative e documentali illustrate. Successivamente verranno introdotte le modalità di gestione dei beni e/o dei prodotti giunti a fine vita con particolare riferimento al ruolo svolto dal Conai e dai Consorzi di Filiera. Verranno quindi illustrate, analizzate e discusse le tecnologie di tipo fisico-meccanico, sia classiche che innovative, per il riciclo dei beni e/o dei prodotti giunti a fine vita, con un focus sul “sensor-based sorting”, che rappresenta la tipologia di separazione più all’avanguardia. Verranno quindi illustrate e discusse diverse tipologie di schemi di impianto e le modalità di gestione degli stessi, per le diverse filiere del riciclo, caratterizzati da alta efficienza e basso impatto ambientale. In ultimo si tratteranno le problematiche legate al recupero energetico dei rifiuti, con riferimento anche alla produzione di chemicals..

Direttore

Silvia Serranti

Dipartimento
Ingegneria chimica materiali ambiente
Facoltà
Ingegneria Civile e Industriale

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