EPATO-GASTROENTEROLOGIA SPERIMENTALE E CLINICA

Identificativo : 
26744
Tipo offerta formativa : 
Dottorato
Anno accademico : 
2017/2018
Posti : 
9
Numero di borse : 
6
Numero di borse finanziate da enti : 
0
Numero di borse finanziate da MIUR Fondo Giovani : 
0
Numero di borse finanziate da consorzi : 
0

Obiettivi formativi

Il principale obiettivo del curriculum in "Epatologia sperimentale e clinica" è quello di formare dei ricercatori capaci di svolgere, in maniera autonoma, ricerche sperimentali e cliniche in campo epatologico. Le finalità che il Collegio dei Docenti del Dottorato si propongono sono di creare un percorso teorico-pratico, sperimentale e clinico che consenta ai dottorandi di apprendere le più aggiornate metodiche di laboratorio e, successivamente di applicare le metodologie sperimentali in progetti di ricerca mirati alla risoluzione di problemi eziopatogenetici, diagnostici e terapeutici in campo epatologico. Per il raggiungimento di queste finalità, viene proposto un collegio di docenti in cui sono rappresentate competenze epatologiche di anatomia clinica, biologia cellulare e molecolare, clinica e terapia. Da vari anni i docenti afferenti al Dottorato collaborano tra di loro e con i più qualificati laboratori americani, integrando competenze diverse in campo epatologico. Questa integrazione ha consentito una produzione scientifica internazionale con quelle caratteristiche di scienza di base applicata alla clinica che vogliono essere caratterizzanti del dottorato e che sono di garanzia per la formazione del Dottorando. Inoltre, la stretta integrazione tra unità assistenziali (reparti, ambulatori) e laboratori di ricerca che afferiscono ai vari Dipartimenti ed Università consorziate garantisce la struttura logistica capace di realizzare le finalità formative sia in termini di ricerca sperimentale che clinica. I docenti si propongono, inoltre, di poter far svolgere al dottorando un periodo di ricerca in uno laboratori degli USA con i quali collaborano da vari anni 1. Liver Unit, Yale University, New Haven, CT; responsabile Prof. M. Nathanson. 2. The Texas A&M University System Health Science Center, College of Medicine, Temple, Texas; responsabile Prof. G. Alpini) e/o I colleghi USA potranno svolgere la funzione di consulenti collaboratori esterni. In definitiva la principale finalità del Dottorato è prettamente interdisciplinare: ci si propone infatti di applicare le metodologie sperimentali in progetti di ricerca mirati alla risoluzione di problemi eziopatogenetici, diagnostici e terapeutici in campo epatologico, integrando le metodologie e le competenze di morfologia avanzata, biologia cellulare e molecolare, clinica e terapia in campo epatologico. Gli obiettivi formativi che ci si prefigge di raggiungere nei tre anni saranno principalmente mirati ai seguenti indirizzi: 1) Sviluppo di un'adeguata ed aggiornata conoscenza delle basi cellulari e molecolari che determinano lo sviluppo e la progressione delle malattie epatiche con particolare riguardo ai meccanismi che determinano il danno delle cellule del fegato (necrosi, apoptosi), la riparazione al danno (rigenerazione, proliferazione, fibrosi) e l'adattamento del microcircolo epatico; 2) Apprendimento teorico e pratico delle metodologie bio-molecolari, istomorfologiche, istocitochimiche, immunoistochimiche, ultrastrutturali per lo studio del danno epatico, della sua riparazione e della fisiopatologia del microcircolo epatico e splancnico del territorio portale; 3) Progettazione e sviluppo di progetti di ricerca mirati ad identificare i meccanismi e gli agenti che sono alla base della regolazione della morte e della proliferazione delle cellule epatiche, biliari ed endoteliali e ciò allo scopo di individuare nuove strategie terapeutiche mirate a migliorare la prognosi ed a rallentare la progressione delle malattie epatiche croniche; 4) Progettazione e sviluppo di progetti di ricerca mirati ad identificare marcatori istologici, immunoistochimici e molecolari che abbiano valore prognostico nelle malattie epatiche e nei tumori del fegato, o che abbiano valore predittivo nella risposta clinica ad una determinata terapia; 5) Progettazione e sviluppo di progetti di ricerca mirati allo sviluppo di colture di cellule in via di differenziazione o di cellule epatiche differenziate che possano essere utilizzati per il trapianto di cellule nei modelli sperimentali di malattia epatica. I principali obiettivi formativi del curriculum "Fisiopatologia chirurgica e gastroenterologia" sono indirizzati alla formazione scientifica di chirurgia e gastroenterologia che siano in grado, alla fine del corso, di programmare, condurre, analizzare e concludere autonomamente progetti di ricerca. Tali obiettivi verranno raggiunti fornendo ai dottorandi le nozioni tecniche e pratiche relative alle discipline di cui sopra. E' previsto che il percorso formativo del dottorando proceda attraverso l'apprendimento di metodiche e tecniche di ricerca e di diagnosi, seguendo un processo che, muovendo dalla ricerca di base, sviluppi conoscenze e metodologie intese alla comprensione e al possibile trattamento degli eventi clinici. Le basi del corso teorico saranno inizialmente rivolte all'acquisizione delle metodologie di ricerca di base applicata, comprese le analisi statistiche di uso corrente. Successivamente verranno elaborate le conoscenze fisiopatologiche attuali delle malattie funzionali dell'apparato digerente ed endocrino. Sarà inoltre data particolare attenzione alle malattie neoplastiche ed in particolare le condizioni fisiopatologiche indotte dagli interventi demolitivi dell'apparato digerente (esofagectomie, pancreasectomie, colectomie, epatectomie, etc.) anche dopo i trapianti. Nell'ambito delle malattie endocrine di interesse chirurgico verranno affrontati sia problemi di ricerca di base, comprese le conoscenze di genetica molecolare, dei meccanismi immunitari e neuroendocrini, sia le nuove strategie terapeutiche e la messa a punto di metodologie chirurgiche innovative (mini-invasive, radioimmunoguidate, etc.). La parte applicativa comprenderà la frequenza nei laboratori di fisiopatologia dell'apparato digerente, di genetica molecolare, immunoistochimica, ultrastruttura, nonché le corsie e le sale operatorie, collegati con Docenti afferenti al Corso. La scelta di istituire un Dottorato multidisciplinare tra questi due settori è scaturita dalle munerose convergenze ed interazioni che esistono tra queste due branche della medicina.

Prove di esame - scritto

Giorno: 05/09/2017 Ore: 09:30 Aula: Aula B di Anatomia Umana - Presso: Via Alfonso Borelli 50 00161 Roma
Giorno pubblicazione esito: 12/09/2017

Prove di esame - orale

Giorno: 25/09/2017 Ore: 09:30 Aula: Aula B di Anatomia Umana - Presso: Via Alfonso Borelli 50 00161 Roma
Giorno pubblicazione esito: 28/09/2017

Commissione

Membri effettivi

Prof. Adolfo Francesco Attili - Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Prof. Antonio Picarelli - Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Prof.ssa Carola Severi - Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Prof. Morini Sergio - Universita' Campus Bio-medico di Roma
Prof. Vincenzo Petrozza - Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"

Membri supplenti

Prof. Francesco Angelico - Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Prof.ssa Manuela Merli - Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"
Prof. Paolo Negro - Universita' degli Studi di Roma "La Sapienza"

Curricula

a) EPATOLOGIA SPERIMENTALE E CLINICA
b) FISIOPATOLOGIA CHIRURGICA E GASTROENTEROLOGIA

Dipartimento
Dipartimento di scienze anatomiche, istologiche, medico legali e dell'apparato locomotore
Contatti telefonici

06/49918062

Coordinatore
Staff

Paolo Onori

Graduatoria

© Sapienza Università di Roma - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma - (+39) 06 49911 - CF 80209930587 PI 02133771002