CIVILTÀ DELL’ASIA E DELL’AFRICA

Identificativo : 
26739
Tipo offerta formativa : 
Dottorato
Anno accademico : 
2018/2019
Posti : 

9

Numero di borse : 
7
Numero di borse finanziate da enti : 
0
Numero di borse finanziate da consorzi : 
0

Riunione per la valutazione dei titoli (cui i candidati NON devono presentarsi) 4 settembre 2018 Pubblicazione dell’esito su questo sito web entro il 7/09/2018 PROVA ORALE (cui tutti i candidati sono tenuti a presentarsi): 25 settembre 2018 Sede di Circonvallazione Tiburtina, 4 - Roma l’orario e l'aula saranno specificati su questo sito almeno una settimana prima della prova Pubblicazione dell’esito su questo sito web entro il 30/09/2018 Referente amministrativo: michele.padolecchia@uniroma1.it *** Per essere ammessi al dottorato bisogna sostenere l’esame di ammissione, ai sensi della normativa vigente le procedure concorsuali dovranno concludersi entro l’ultima settimana di settembre 2018. Il bando è reperibile sul sito della “Sapienza” al seguente indirizzo: http://www.uniroma1.it/didattica/offerta-formativa/dottorati. Al momento dell'invio della documentazione per la valutazione dei titoli, il candidato deve specificare il curriculum per il quale intende concorrere (per le tematiche caratterizzanti i diversi curricula si prega consultare le sezioni a essi dedicate).

Obiettivi Formativi

Curriculum Asia Orientale L’obiettivo principale del curriculum Asia Orientale è quello di formare studiosi della storia delle civiltà estremo-orientali, adottando il concetto di storia nella sua accezione più ampia, in cui sono compresi gli aspetti linguistici, letterari, storico-artistici e filosofico-religiosi. Gli studiosi così formatisi potranno raggiungere un alto livello di autonomia nelle loro attività di ricerca, dimostrando la capacità di utilizzare le fonti disponibili in lingua originale e padroneggiando adeguatamente i mezzi di esposizione critica. In campo letterario i dottorandi avranno modo di condurre analisi di opere letterarie classiche e moderne in cinese, giapponese e coreano, partendo dall’analisi testuale e filologica di una o più opere. Un obiettivo formativo importante è quello di mettere i candidati in condizione di presentare le loro ricerche in un contesto internazionale di incontri e conferenze, al fine di confrontare i propri risultati con quelli degli studiosi di altri paesi, occidentali e asiatici, per introdurre innovazioni negli ambiti di studio e ricerca specifici. Curriculum Subcontinente Indiano e Asia Centrale L’obiettivo primario è la formazione di esperti nella cultura, storia e società della vasta e multiforme area che si incentra sul Subcontinente Indiano, allargata – per affinità di ordine linguistico o in senso lato culturale – all’Asia Centrale, con particolare riguardo al Tibet. Il curriculum contempla anche la formazione di esperti in grado di confrontarsi con la complessa realtà del Subcontinente Indiano antico e moderno, in risposta alla diffusa richiesta di consulenti o quadri dirigenti all’interno delle sempre più numerose compartecipazioni economiche e socio-culturali italo-indiane. Sono contemplati tre diversi profili formativi (innestati su di una comune base formativa): a) Linguistico-culturale (hindi, bengali, sanscrito, tibetano, lingue iraniche antiche con le rispettive letterature; discipline filosofico-religiose, filologico-linguistiche e storico-artistiche, nell’ambito del Subcontinente Indiano, dell’Asia Centrale e del Tibet); b) Storico (storia antica, moderna e contemporanea del Subcontinente Indiano, dell’Asia Centrale e del Tibet) c) Socio-economico (problemi della crescita e dello sviluppo sostenibile, diseguaglianze e processi di emarginazione economico-sociale nel Subcontinente Indiano) E’ considerata caratterizzante per tutti e tre i profili l’acquisizione di una competenza linguistica moderna (hindi, bengali) o classica (sanscrito, tibetano, lingue iraniche antiche). Fra le lingue occidentali moderne, si richiede una conoscenza completa dell’inglese scritto e parlato, oltre a una conoscenza operativa di almeno una seconda lingua (da scegliersi fra il francese e il tedesco). Per chi volesse svolgere la propria ricerca nell’ambito dell’Asia Centrale occidentale è indispensabile la conoscenza del russo. Sono previsti cicli di seminari di base sulla storia e la cultura (classica e moderna) del Subcontinente Indiano e delle altre aree di interesse di questo curriculum. E’ previsto, inoltre, un periodo di soggiorno all’estero presso qualificati istituti di ricerca, o in Italia presso organizzazioni operanti nel campo della cooperazione internazionale. Curriculum Civiltà Islamica Obiettivo di questo curriculum è la formazione di figure professionali altamente qualificate nell’ambito degli studi islamici intesi in senso lato, vale a dire aperti a problematiche attuali, non necessariamente ‘tradizionali’. Infatti, se da un lato si intende proseguire la preparazione di studiosi orientati verso la ricerca, dall’altro ci si vuole impegnare in ambito sia filologico sia storico nella formazione di persone dotate delle competenze necessarie a far fronte alla mutata situazione italiana, e mediterranea più in generale. Per converso, ci si propone di differenziare in senso disciplinare quanto tradizionalmente considerato ‘islamistico’. Ciò significa che si individuano figure di ricercatori in ambito socio-antropologico, storico-artistico, di storia delle scienze islamiche, linguistico e filologico, oltre che storico, politico e istituzionale. L’approccio è multidisciplinare, filologico da un alto (conoscenza indispensabile dell’arabo, ma anche di altre lingue islamiche, quali persiano, urdu, turco, ecc.) socio-antropologico dall’altro, in modo da indirizzare i dottorandi non solo verso la carriera scientifica e/o alla ricerca altamente specialistica, ma anche, come detto sopra, verso un tipo di professionalità di alto profilo, orientato verso la mediazione culturale e la cooperazione come il mercato del lavoro odierno richiede. Ciò significa che si opterà nella selezione dei dottorandi verso un giusto equilibrio tra ricerche sul periodo classico e quelle sulla contemporaneità, cui comunque verrà riconosciuta una indubbia priorità.

Commissione

Membri effettivi

Prof. Alessandro Gebbia - Sapienza Università di Roma
Prof. Angela Daiana Langone - Universita' degli Studi di Cagliari
Prof.ssa Cristina Solimando - Universita' degli Studi di Roma "Roma Tre"
Prof.ssa Eugenia Marina Miranda - Sapienza Università di Roma
Prof. Giorgio Milanetti - Sapienza Università di Roma
Prof.ssa Matilde Mastrangelo - Sapienza Università di Roma

Membri supplenti

Prof. Bruno Lo Turco - Sapienza Università di Roma
Prof. Ciro Lo Muzio - Sapienza Università di Roma
Prof. Davor Antonucci - Sapienza Università di Roma
Prof. Luca Milasi - Sapienza Università di Roma
Prof. Olivier Durand - Sapienza Università di Roma
Prof.ssa Paola Orsatti - Sapienza Università di Roma

Curricula

a) CIVILTÀ ISLAMICA: STORIA E FILOLOGIA
b) ASIA ORIENTALE
c) SUBCONTINENTE INDIANO

Coordinatore

Arianna D'Ottone (arianna.dottone@uniroma1.it)

Staff

Michele Padolecchia

Dipartimento
Istituto Italiano di Studi Orientali (ISO)
Contatti telefonici

+39 06.88378058

Graduatoria

© Sapienza Università di Roma - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma - (+39) 06 49911 - CF 80209930587 PI 02133771002