TECNOLOGIE BIOMEDICHE INNOVATIVE IN MEDICINA CLINICA

Identificativo : 
30100
Tipo offerta formativa : 
Dottorato
Anno accademico : 
2018/2019
Posti : 

8

Numero di borse : 
6
Numero di borse finanziate da enti : 
0
Numero di borse finanziate da consorzi : 
0

I candidati dovranno inviare la documentazione di cui ai punti 1) e 2) in autocertificazione con dichiarazione, sotto la propria responsabilità, della veridicità della documentazione presentata, entro e non oltre il 7/09/2018 via mail alla Segreteria didattica_dipmism@uniroma1.it I documenti identificati con il nome e cognome del candidato andranno inviati come pdf e non potranno superare la dimensione di 5MB. Candidates will have to send the documentation referred to in points 1) and 2) in self-certification, with statement under the candidate own responsibility, of the veracity of the documents submitted, no later than 7/09/2017 by mail to the Secretariat didattica_dipmism@uniroma1.it. Documents identified by the name and surname of the candidate will be sent as pdf and will not exceed the size of 5MB

Obiettivi formativi

Il dottorato in Tecnologie Biomediche Innovative in Medicina Clinica si propone di realizzare un programma di addestramento alla ricerca traslazionale. A tal fine, particolare attenzione viene posta non solo all’addestramento all’utilizzo di biotecnologie avanzate ma anche alla capacità di gestire ed analizzare la grande mole di dati che ne deriva (Big Data Analysis) con strumenti innovativi di bioinformatica tenendo conto della complessità di molte delle patologie umane (Network Medicine). L’importanza di quest’ultimo aspetto risulta evidente soprattutto nell’ambito di quelle malattie (ad esempio quelle neoplastiche) per le quali è stato dimostrato un ruolo non solo di specifiche alterazioni molecolari, ma anche di perturbazioni estese a interi sistemi biologici, sia a livello di individuo sia di popolazione. Allo stesso tempo, l’utilizzo efficace di tali biotecnologie richiede un’adeguata conoscenza e familiarità con i modelli clinici, che ne possa far facilmente intravedere le implicazioni clinico-applicative. Tutto ciò impone la creazione di un nuovo profilo di ricercatore con robuste conoscenze di base che lo rendano capace di selezionare e applicare le tecnologie più innovative alla comprensione della fisiopatologia di specifici quadri clinici e all’individuazione di nuove applicazioni in campo diagnostico, prognostico e terapeutico. Le specifiche finalità del dottorato sono quindi quelle di: a) rispondere alla continua e aumentata domanda di nuovi modelli di formazione nella medicina traslazionale; b) realizzare una migliore interazione tra i contenuti delle scienze biologiche, cliniche e informatiche; c) creare una nuova figura professionale in campo biomedico esperto di medicina traslazionale che sia in grado di fondere la competenza nell’utilizzo di tecnologie avanzate con le competenze cliniche necessarie all’individuazione sia delle tematiche di studio sia dei percorsi applicativi delle nuove conoscenze. Gli specifici obiettivi formativi del Dottorato sono i seguenti: a) apprendimento di elementi di epidemiologia e statistica della suscettibilità genetica nelle malattie multifattoriali (tratti complessi); b) apprendimento delle metodologie di studio del genoma e della sua variabilità [analisi a livello genomico di SNPs e CNV; tecniche di analisi della metilazione del DNA; studio del microbioma; tecniche di next generation sequencing (NGS) per il sequenziamento del genoma e/o dell’esoma] e delle metodologie bioinformatiche alla base della valutazione dei risultati della ricerca genetica [disegno e analisi degli studi associazione genome-wide (GWAS); disegno e analisi di studi NGS: sviluppo di pannelli che permettano la caratterizzazione del fenotipo molecolare di specifiche patologie, pianificazione di un esperimento di sequenziamento di un intero esoma/genoma, allineamento di sequenze, chiamata delle varianti, prioritizzazione delle varianti, metodi di predizione in silico dell’effetto di mutazioni]; c) apprendimento delle metodiche di studio delle modificazioni epigenetiche della cromatina e tecniche di analisi della metilazione del DNA; d) apprendimento delle metodiche di studio dell’espressione genica (mRNA, miRNA e lncRNA) [arrays; digital-PCR; RNA-seq, miRNA-seq]; e) apprendimento delle tecniche di coltura cellulare, isolamento, caratterizzazione e coltura di cellule progenitore, staminali e iPS; colture di organoidi, sistemi modello innovativi che ricapitolano in vitro architettura, funzionalità e signature genetica dei tessuti originali; f) apprendimento delle tecniche per lo studio in vitro ed ex vivo delle cellule dell’immunità innata e adattiva; g) apprendimento delle principali metodiche di generazione di animali geneticamente modificati costitutivi e condizionali [transgenici; knock-out; knock-in]; h) apprendimento delle tecniche di proteomica e metabolomica per l’identificazione di markers predittivi di malattia; i) apprendimento dei principi e delle applicazioni della network medicine [integrazione di diversi dataset; identificazione di moduli, hub e nodi; generazione di modelli per inferire ed assegnare funzioni, comprendere meccanismi e prioritizzare candidati per future investigazioni; correlazione tra network molecolari e fenotipici per comprendere i determinanti di malattia]; j) apprendimento e applicazione di tecniche di imaging innovative; k) apprendimento dei principi di farmacologia con particolare riferimento alle conoscenze di farmacogenetica e farmaco-genomica, alla farmaco-prevenzione; l) apprendimento dei principi e delle applicazioni della BigData Science [generazione e manipolazione di dataset di grandi dimensione a partire da dati clinici e genomici, integrazione di dataset differenti, disegno di algoritmi per grandi dataset]; m) apprendimento delle basi della sperimentazione clinica (disegno sperimentale, stima statistica, test statistici e regole di decisione, sperimentazioni controllate, metodi di randomizzazione, sperimentazioni in doppio cieco, etc.), gestioni dei dati sperimentali, pubblicazione e interpretazione dei risultati; n) apprendimento delle basi della sperimentazione clinica in silico (sviluppo di modelli di simulazione per la fisiologia umana, la patofisiologia, la farmacocinetica e la farmacodinamica; sviluppo di metodi e software per la valutazione dell’efficacia di farmaci, strumenti diagnostici o trattamenti medici personalizzati); o) apprendimento dei principi della sperimentazione sugli animali inclusi elementi di etica biomedica; p) valutazione degli aspetti imprenditoriali e industriali delle biotecnologie avanzate

Prove di esame - scritto

Giorno: 20/9/2018 Ora: 09:00 Aula: Aula Scientifico Didattica Indirizzo: Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche - II piano dificio ex I Clinica Medica - Viale del Policlinico 155 0161 Roma

Prove di esame - orale

Giorno: 24/9/2018 Ora: 10:00 Aula: Aula Scietifico-Didattica Indirizzo: Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche - II piano Edificio ex I Clinica Medica - Viale del Policlinico 155 - 0161 Roma
 

Prove - Valutazione titoli

Giorno: 19/9/2018 Ora: 09:00 Aula: Aula Scietifico Didattica Indirizzo: Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche II piano dificio ex I Clinica Medica - Viale del Policlinico 155 0161 Roma

Commissione

Membri effettivi

Prof. Cosimo Durante - Sapienza Università di Roma
Prof. Maurizio Muscaritoli - Sapienza Università di Roma
Prof. Salvatore Cucchiara - Sapienza Università di Roma

Membri supplenti

Prof. Alessandro Sciarra - Sapienza Università di Roma
Prof. Bruno Marino Taussig De Bodonia - Sapienza Università di Roma
Prof.ssa Marianna Maranghi - Sapienza Università di Roma

Coordinatore

Sebastiano Filetti (sebastiano.filetti@uniroma1.it)

Staff

Concetta Maiorano

Scuola
Scienze mediche, sperimentali e cliniche
Dipartimento
Dipartimento di Medicina traslazionale e di precisione
Contatti telefonici

+39 0649974522

Graduatoria

© Sapienza Università di Roma - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma - (+39) 06 49911 - CF 80209930587 PI 02133771002