Cooperazione allo sviluppo

NEWS

Il giorno 15 aprile 2021 dalle ore 16.00 alle 18.00 si svolgerà il seminario in modalità virtuale “Università e la cooperazione internazionale ai tempi della pandemia da COVID 19” coordinato dal prof. Carlo Giovanni Cereti, Delegato per la Cooperazione internazionale di Sapienza.

L’evento, che vede come relatori il Deputato della Repubblica, Presidente del Comitato permanente sull'attuazione dell'agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile On. Emanuela Del Re, il prof. Eugenio Gaudio, Presidente della Fondazione IHEA (Italian Higher Education with Africa), il Dott. Marco Focacci dell’Agenzia Italiana Cooperazione allo Sviluppo, è promosso dalla Piattaforma 4 “Patrimonio Culturale e Turismo Sostenibile” coordinata da Sapienza nell’ambito del programma finanziato dall’Agenzia Italiana Cooperazione allo Sviluppo (AICS) “Partenariato per la Conoscenza”.

Registration form:  https://forms.gle/8iviMBpYkvJjBJDY8

Link all'evento: https://zoom.us/j/92757242306?pwd=eGhVOUF1ZjRtUGlZZXFtZnVPWHZmZz09  ID riunione: 927 5724 2306 Passcode: 306z73

Contatti: Prof. Carlo Giovanni Cereti, Delegato del Rettore Cooperazione Internazionale

Mail: cooperazionepvs@uniroma1.it

Locandina e Programma

 

Sapienza per la Cooperazione

Coerentemente con la propria mission “Contribuire allo sviluppo della società della conoscenza attraverso la ricerca, la formazione di eccellenza e di qualità e la cooperazione internazionale”, nel 2015 Sapienza ha approvato l’Agenda Sapienza sulla Cooperazione allo Sviluppo impegnandosi formalmente a contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo Sostenibile del Millennio (SDGs).

Sapienza fa parte del Cucs (Coordinamento Universitario per la Cooperazione allo Sviluppo) con il compito di promuovere, in coordinamento con il Ministero degli Affari Esteri, i corsi di studio e i percorsi di educazione, formazione, progettazione e ricerca in questo ambito e partecipa al Coordinamento Crui per la cooperazione internazionale allo sviluppo e in particolare al Gruppo di lavoro policy making.

Sapienza ha anche aderito al Manifesto dell’Università inclusiva, proposto da UNHCR, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati. L’adesione è stata approvata con delibera del Senato Accademico n.293/19 del 26.11.2019 e nel cui ambito è stato costituito con D.R. 2152/2020 un gruppo di lavoro per sovrintendere e dare attuazione a strategie ed iniziative di inclusione anche accademica messe in campo da Sapienza per favorire l’accesso dei rifugiati all’istruzione universitaria e a promuovere l’integrazione sociale e la partecipazione attiva alla vita accademica.

THE Impact Rankings

L’Impact Ranking, elaborato dal Times Higher Education dal 2019, valuta le attività messe in campo dalle università nel perseguimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs) dell’Agenda Onu 2030.

La classifica 2020, pubblicata il 22 aprile 2020, colloca la Sapienza in prima posizione nazionale per l'Obiettivo 7 Energia pulita e sostenibile (SDG 7 Affordable & Clean Energy). A livello mondiale l'Ateneo è nella fascia 101-200, mentre in ambito nazionale è tra le prime 5 università, alle spalle di Bologna e L’Aquila, con uno score di 76,6. In particolare, i risultati di maggiore impatto per Sapienza sono stati quelli relativi ai seguenti Obiettivi: Lavoro dignitoso e crescita economica (SDG8), Imprese, innovazione e infrastrutture (SDG9) e Ridurre le diseguaglianze (SDG10).

I finanziamenti di Sapienza 

Dal 2009 Sapienza emana annualmente specifici bandi di finanziamento volti ad incentivare e promuovere i progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo promossi da docenti e ricercatori   Sapienza e ogni due anni presenta i risultati di tali attività alla comunità accademica in una Conferenza di Ateneo.

Obiettivi generali del bando sono:

  • promozione di partenariati di qualità e innovativi all’interno di ambiti e aree strategiche di intervento che costituiscono i punti di forza e di eccellenza della Sapienza;

  • favorire la mobilità di docenti e ricercatori da e con i Paesi in via di sviluppo (Pvs), lo scambio di competenze, la sinergia e ottimizzazione di risorse e obiettivi,

  • il potenziamento della cooperazione decentrata, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili, nonché dell’ecosostenibilità delle azioni di sviluppo.

Vai alla pagina del Bando Cooperazione

Il database progetti

I progetti finanziati dai bandi sono riuniti in un database che evidenzia le aree di maggior incidenza e i settori di intervento delle attività di cooperazione dei docenti di Sapienza nei Paesi in via di Sviluppo, al fine di allineare strategie e finanziamenti. – scarica il database progetti

I partenariati 

Sono stati sottoscritti specifici Memorandum d’Intesa (v. sezione Allegati) con la FAO, il MAECI (Direzione Generale Mondializzazione) e l’Agenzia Italiana Cooperazione allo Sviluppo per attività congiunte nei settori di comune interesse, contribuendo così all’obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 4.3: “Garantire entro il 2030 ad ogni donna e uomo un accesso equo ad un’istruzione tecnica, professionale e terziaria -anche universitaria- che sia economicamente vantaggiosa e di qualità”.

Sapienza e AICS (Agenzia Italiana Cooperazione allo Sviluppo)
Sapienza coordina la Piattaforma 4 – Patrimonio Culturale e Turismo Sostenibile, nell’ambito del Programma “Partnership for Knowledge” dell’Agenzia Italiana Cooperazione allo Sviluppo, in partenariato con 8 Università italiane, che prevede un programma di formazione per studenti di laurea magistrale e studenti di dottorato provenienti dai seguenti Paesi: Giordania, Libano, Cuba, El Salvador, Egitto, Eritrea, Etiopia, Myanmar, Sudan, Pakistan e Tunisia.

CIVIS e la Cooperazione
Nell’ambito dell’alleanza CIVIS, Sapienza collabora alle attività del WP5 “CIVIS, a bridge towards the Mediterranean and African regions: addressing global challenges of joint strategic importance through partnerships”.L’obiettivo del WP5 è costruire un’azione CIVIS a livello globale sviluppando e creando partenariati con università "specchio" nelle regioni del Mediterraneo e dell'Africa e contribuire ad affrontare con i partner accademici delle regioni del Mediterraneo e dell'Africa sfide di interesse comune e trovare soluzioni comuni.

Scholars at Risk – SAR
Sapienza aderisce alla rete Scholars at Risk, una rete internazionale di Università fondata nel 1999 presso l’Università di Chicago da accademici e difensori dei diritti umani interessati a promuovere il principio di libertà accademica e a proteggere accademici/che in pericolo di vita o il cui lavoro di ricerca e insegnamento è severamente compromesso.

Eventi e Pubblicazioni

Sapienza organizza ogni due anni una Conferenza di Ateneo sulle azioni, i programmi e le iniziative di cooperazione internazionale allo sviluppo, alla presenza dei principali donors nazionali ed internazionali. L’ultima Conferenza si è svolta l’11 dicembre 2018.

Nel 2019 Sapienza ha partecipato - con un proprio stand espositivo - all’Expo della Cooperazione Internazionale, la Prima ed unica Fiera internazionale sulla cooperazione per lo sviluppo sostenibile, dedicata a tutti i soggetti pubblici e privati, profit e non profit, impegnati in particolare in politiche, interventi, prodotti e azioni finalizzati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. L’evento ha ricevuto il supporto della Direzione Generale per la Cooperazione Internazionale e lo Sviluppo della Commissione Europea, della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del MAECI, dell’AICS, di FAO, IFAD e WFP e una grande manifestazione di interesse da parte delle organizzazioni di rappresentanza delle ONG italiane, delle università, e di molte delle principali aziende italiane

Pubblicazioni:

Area per l'Internazionalizzazione

Capo settore
Daniela Magrini
T (+39) 06 4991 0435 (int. 20435)


Staff
Antonello Battaglia
Silvia Sebastiani
T (+39) 06 4969 0428 (int. 30428)
Claudia Fiorani
T (+39) 06 4991 0978 (int. 20978)

© Sapienza Università di Roma - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma - (+39) 06 49911 - CF 80209930587 PI 02133771002