Fondi di funzionamento e budget 10% per attività di ricerca prevista dal DM 226/2021

Ultimo aggiornamento del 24 Maggio 2022

L'Ateneo determina annualmente l’ammontare del contributo di funzionamento, comprensivo della maggiorazione del 10% (o del 20% per i Dottorati Nazionali) prevista dal DM 226/2021 quale budget per l’attività di ricerca in Italia e all’estero per i dottorandi iscritti al primo, al secondo e al terzo anno, a favore  dei Corsi di Dottorato da utilizzare per attività destinate al buon funzionamento del corso stesso.

A ciascun dottorando è assicurato, in aggiunta alla borsa e nell'ambito delle risorse finanziarie esistenti nel bilancio, un budget per l'attività di ricerca in Italia e all'estero adeguato rispetto alla tipologia di Corso e comunque di importo non inferiore al 10% dell'importo della borsa medesima. Di tale specifico contributo riferito al singolo dottorando si dà conto annualmente nella scheda di richiesta del finanziamento. Se il dottorando non è valutato positivamente ai fini del rinnovo della borsa ed è pertanto decaduto dallo status di dottorando, ovvero rinuncia ad essa, l'importo non utilizzato resta nella disponibilità dell’Istituzione, per gli stessi fini. Per i Corsi di Dottorato di interesse nazionale la quota per il sostegno alle attività di ricerca e formazione del dottorando è incrementata, a valere sul cofinanziamento ministeriale, in misura pari al 20% dell’importo della borsa. (art. 8 co.12 Regolamento in materia di Dottorato di Ricerca)

Le macrovoci di spesa previste sono:


Fondi di funzionamento generale
1.    Mobilità dottorandi
2.    Rimborso spese membri esterni delle commissioni
3.    Partecipazione a conferenze e seminari (sono inclusi i costi per le iscrizioni alla partecipazione a conferenze e seminari).
       Si precisa che non è consentito prevedere il pagamento del compenso al docente esterno invitato a tenere un ciclo di seminari/conferenze attinenti al dottorato.
4.    Acquisto materiale inventariabile necessario alle attività del dottorato
5.    Acquisto materiale di consumo
6.    Spese postali
7.    Acquisto materiale e/o servizi informativi e divulgativi
8.    Corsi di formazione e/o alta formazione 
       Sono incluse le spese per corsi di lingua, e/o corsi di formazione funzionalmente connessi alla ricerca specifica del dottorato con eventuale delibera del Collegio dei                     docenti, in grado di giustificare la fruizione di tali corsi da parte dei dottorandi.
9.    Software/Licenze software
       Sono incluse le spese per l'acquisto di software/licenze di tipo specialistico e destinati specificatamente al corso di dottorato.


Budget 10% (o 20% per i Dottorati Nazionali) per l’attività di ricerca previsto dall’art. 9, co. 4 del DM 226/2021
1.    Mobilità dottorandi
2.    Acquisto materiale inventariabile necessario alle attività del dottorato
3.    Acquisto materiale di consumo
4.    Partecipazione a conferenze e seminari
5.    Corsi di formazione e/o alta formazione
6.    Servizi di analisi di laboratorio
       Sono incluse le attività di servizi esterni strettamente correlate alla tipologia del dottorato di ricerca.
7.    Spese di pubblicazione
       La pubblicazione del lavoro del dottorando viene stabilita dal collegio docenti che decide se la pubblicazione è funzionale al dottorato (es. open access per rewiew).

(Del. n.271 del 12/10/2021 del Senato Accademico e del. n.355 del 18/10/2021 del Consiglio di Amministrazione).
Il dottorando può, tramite il coordinatore, fare richiesta di utilizzo del fondo che è gestito dal Dipartimento di afferenza del corso.  

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Settore Dottorato di ricerca - accreditamento, accordi e finanziamenti

 

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