Segui in diretta gli scavi di Pyrgi

Da lunedì 2 a lunedì 30 settembre apre nuovamente al pubblico uno dei luoghi più suggestivi del Lazio: l'area archeologica di Pyrgi, situata nei pressi di Santa Severa. Inoltre grazie a una collaborazione tra Sapienza, Cnr-Istituto di Cristallografia, Mibact e Regione Lazio, è stata attivata una live webcam che consente di seguire dal vivo le attività in uno dei Grandi scavi d’Ateneo. Tutti i giorni dalle ore 8.00 fino alle 17.30 è possibile accedere alla diretta

Da lunedì 2 a lunedì 30 settembre apre nuovamente al pubblico uno dei luoghi più suggestivi del Lazio: l'area archeologica di Pyrgi, situata nei pressi di Santa Severa, sul litorale laziale a circa 50 chilometri da Roma. 

ll porto e il santuario di Pyrgi hanno giocato un ruolo di fondamentale importanza nella storia del Mediterraneo antico, rappresentando la proiezione sul mare della metropoli Caere (attuale Cerveteri), una delle più importanti città etrusche che traeva le proprie ricchezze dal controllo dei traffici marittimi. A causa della sua posizione geografica, Pyrgi era il primo approdo per chi da sud percorreva le rotte tirreniche. Il santuario di Pyrgi è uno dei pochi menzionati dalle fonti letterarie antiche, essendo connesso con eventi storici cruciali per l’equilibrio politico ed economico nell’area mediterranea.
Oltre cinquant’anni di indagini sistematiche condotte dalla Sapienza hanno riportato alla luce sulla spiaggia immediatamente a sud del castello di Santa Severa i resti di un vasto santuario, tra i più importanti d’Etruria, celebre e noto alle fonti greche e latine. I Greci lo dicevano infatti sacro a Uni, identificata con la fenicia Astarte, e a Thesan, la greca Leucothea, “dea bianca” del mare. La vicenda edilizia comincia alla fine del VI sec. a.C. quando Thefarie Velianas, tiranno di Cerveteri, avviò il grandioso progetto che, nell’arco di cinquant’anni, portò alla sistemazione monumentale dell’area. 
Lo scavo di Pyrgi è stato concepito fin dal 1957 come un cantiere-scuola che ha formato generazioni di archeologi italiani e stranieri. L’attuale intervento di scavo interessa il settore tra il Santuario e l’insediamento portuale. I risultati delle recenti indagini stanno contribuendo a una migliore conoscenza dell’assetto urbano di Pyrgi (viabilità, ripartizioni catastali, funzione degli isolati), dei possibili sistemi difensivi (evocati dallo stesso nome greco "Pyrgoi” - le torri) e del rapporto con la “colonia maritima” fondata dai Romani nel 273 a.C.

Inoltre, grazie a una collaborazione tra Sapienza, Cnr-Istituto di Cristallografia, Mibact e Regione Lazio, è stata attivata una live webcam per seguire dal vivo gli scavi uno dei primi Grandi scavi d’Ateneo. Tutti i giorni dalle ore 8.00 fino alle 17.30 è possibile accedere alla diretta.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Lunedì, 09 settembre 2019

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