Immagine associata a l’accessibilità dell’Ateneo. Le barriere architettoniche, sensoriali e relazionali impediscono l’inclusione sociale.

Accessibilità architettonica-sensoriale

Accessibilità dell’Ateneo

L’Università Sapienza è da sempre impegnata per garantire agli studenti disabili l’accessibilità, la fruibilità e la visitabilità dei servizi erogati nelle nostre strutture. 

Molti gli edifici sottoposti a ristrutturazione, ma non tutte le barriere sono state eliminate, per le dimensioni dell’Ateneo e per i vincoli storico architettonici che spesso hanno reso difficoltosa la coniugazione tra conservazione e accessibilità.

Si definiscono Barriere architettoniche e sensoriali:

gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di ogni persona, in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacita motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea;

gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di spazi, attrezzature, o componenti;

la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l'orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque, in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi.

I livelli di qualità dello spazio costruito sono tre.

L'accessibilità: esprime il più alto livello in quanto ne consente la totale fruizione nell'immediato.

La visitabilità: rappresenta un livello di accessibilità limitato, ad una parte più o meno estesa dell'edificio o delle unità immobiliari, che consente comunque ogni tipo di relazione fondamentale anche alla persona con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale.

La adattabilità: rappresenta un livello ridotto di qualità potenzialmente suscettibile, per originaria previsione progettuale, di trasformazione in livello di accessibilità; l'adattabilità è pertanto un'accessibilità differita.

    La Sapienza per tutti

     Immagine associata a La Sapienza per tutte e tutti. Con l’accessibilità visiva, motoria e uditiva vengono abbattute anche le barriere della discriminazione.

    L’accessibilità motoria, sensoriale e relazionale è un diritto 

    Una struttura pubblica non può essere definita tale, se non è accessibile a tutti.

    Le barriere architettoniche o sensoriali, limitano la capacità di movimento e di relazione delle persone, con difficoltà temporanee o permanenti, ostacolandone il pieno sviluppo in ogni contesto sociale.

    Compiti della Referente

    Immagine associata ai Compiti della Referente.  L’accessibilità è sinonimo di mobilità autonoma.

    Abbattere le barriere

    Compiti relativi alla verifica e miglioramento di accessibilità, fruibilità e visitabilità.

    Collaborazione, pianificazione, programmazione nel monitorare l’accessibilità degli edifici universitari e l’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali, in sinergia con l’Area Gestione Edilizia, al fine del miglioramento dell’accessibilità stessa.

    Predisposizione della mappa dell’accessibilità degli edifici universitari, e suo aggiornamento periodico, rendendola consultabile con modalità diverse (supporto cartaceo, web, ecc.).

    Partecipazione a tavoli di lavoro volti ad avviare processi condivisi che vedano la partecipazione del personale del servizio tecnico/edilizio; del Delegato del Rettore per gli studenti disabili e con DSA; degli studenti con disabilità.

    Compiti relativi al rapporto con studentesse e studenti.

    Facilitare la partecipazione attiva alle lezioni e a tutte le attività universitarie, tramite l’individuazione di soluzioni relative alla mobilità interna e alla logistica.

    Proposizione di progetti innovativi per la disabilità.

    Ruolo di interfaccia tra lo studente con disabilità e il servizio tecnico di Ateneo, per la segnalazione diretta di criticità e la proposta di soluzioni efficaci per il loro superamento.

    Compiti relativi alla sensibilizzazione sui temi dell’accessibilità.

    Comunicazione con studenti; docenti; personale tecnico, amministrativo e bibliotecario, anche per la segnalazione di criticità.

    A tal fine si invita a compilare il Modulo per segnalare le barriere architettoniche o sensoriali descritto di seguito.

    Il modulo può essere compilato anche dai visitatori dell’Ateneo.

      Modulo di segnalazione barriere architettoniche o sensoriali

      La Sapienza, come per tutte le comunicazioni con l’Ateneo, raccomanda l'utilizzo dell’email istituzionale per coloro che ne sono in possesso.

      Il modulo è rappresentato da un FORM nei cui campi vanno inseriti alcuni dati che sono obbligatori mentre altri sono facoltativi.

      Nei campi obbligatori vanno indicati: email, ubicazione, indirizzo, descrizione della barriera architettonica o sensoriale, cognome, e nome.

      Nei campi facoltativi è possibile allegare una foto della barriera.

      Si può inoltre inserire la propria posizione universitaria scegliendo tra le seguenti opzioni: studente; docente; personale tecnico, amministrativo e bibliotecario, oppure visitatore; il proprio codice o matricola, infine il recapito telefonico.

      Se necessario, si può inviare la segnalazione a germana.lancia@uniroma1.it.

      Prima di inviare il form, si deve spuntare o fleggare l’allegata informativa sul trattamento dei dati personali.

      Vai al modulo

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