FAQ - Welfare

Chi può presentare domanda per i contributi del Piano Welfare?

Può presentare domanda il personale tecnico amministrativo in servizio presso Sapienza con esclusione del personale funzionalmente assegnato alle strutture ospedaliere.

Può presentare domanda anche chi, al momento della pubblicazione del bando, è in aspettativa purché risulti in servizio nell’anno fiscale cui i contributi si riferiscono.

Può presentare domanda chi è in distacco presso altre amministrazioni.

Non può presentare domanda chi è in comando presso altre amministrazioni.

Se due coniugi sono entrambi dipendenti Sapienza, possono presentare entrambi la domanda?

Sì, nel caso di coniugi entrambi dipendenti, ognuno di loro può presentare domanda. Le domande presentate da coniugi entrambi dipendenti devono però rispettare le seguenti caratteristiche: la richiesta di contributo per ciascuna tipologia di benefit può essere presentata da uno solo degli stessi, ad eccezione del contributo mobilità casa lavoro e del contributo salute per prestazioni medico-assistenziali personali, che potrà essere richiesto anche da entrambi i coniugi.

Per quante tipologie di benefit è possibile presentare domanda?

Ogni dipendente può presentare richiesta di contributo per ciascuna tipologia di benefit, ma non potrà godere di più di due contributi per ogni anno. Nel caso in cui il dipendente risulti utilmente collocato in più di due graduatorie, si provvederà automaticamente a erogargli i due contributi di maggiore importo.

Quali documenti devo presentare?

Il dipendente che vuole presentare richiesta di contributo deve presentare la seguente documentazione:
- Domanda redatta secondo il modello allegato alla Circolare di riferimento;
- Ricevute delle spese sostenute;
- Certificazione ISEE in corso di validità.

Le spese in materia di salute devono essere riferite al solo dipendente?

No, i contributi per prestazioni medico-assistenziali possono essere richiesti anche per spese a favore del coniuge e dei figli e di altre persone a carico.

Le ricevute per le spese a favore dei figli devono essere intestate ai figli?

Le ricevute per le spese a favore dei figli possono essere intestate al dipendente genitore purché sia chiaro il riferimento ai figli nella causale.

I contributi per la mobilità casa lavoro devono essere riferite al solo dipendente?

Sì, l’abbonamento a mezzi di trasporto urbano ed extraurbano si riferiscono solo al dipendente che ne fa richiesta. Sono esclusi gli abbonamenti a nome del coniuge o dei figli.

Per il riconoscimento del contributo la spesa deve riportare la data dell’anno fiscale di riferimento?

Sì, fa fede la data in cui è stata sostenuta la spesa.
Esempio: Piano Welfare – spese 2018. Se l’abbonamento del treno è valido per i viaggi da effettuare nel 2019, è possibile presentarlo a rimborso per acquisto dello stesso fino al 31.12.2018. Se lo stesso è stato acquistato nei primi giorni del 2019 non potrà essere presentato a rimborso.

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