borraccia della Sapienza a Parigi

Sapienza plastic free

La Sapienza è impegnata a ridurre l'uso degli oggetti in plastica monouso con una serie di iniziative avviate dal 2019

A partire dal 2019 la Sapienza ha varato una serie di iniziative per la riduzione della plastica monouso, in sintonia con l’accordo siglato dalla Conferenza dei Rettori delle università italiane (Crui) con l’Associazione Marevivo e il Consorzio nazionale interuniversitario per le scienze (Conisma) per aderire alla campagna #StopSingleUsePlastic.
Il programma della Sapienza, approvato dal Senato accademico il 16 aprile 2019, ha previsto diversi interventi.

Durante la manifestazione Porte aperte alla Sapienza 2019 sono state distribuite borracce in metallo, per evitare il notevole impatto ambientale rappresentato dalle bottigliette in plastica usate nelle edizioni passate della manifestazione; la rete delle fontanelle di acqua potabile nei viali della Città universitaria è stata potenziata raddoppiando le bocchette.
Con una comunicazione interna (prot. n. 0059243 del 03/07/2019) sono state bandite bottiglie e bicchieri di plastica al tavolo dei relatori in tutte le conferenze che si svolgono all’interno dell’Ateneo.

In prospettiva sono previsti anche la progressiva implementazione di gadget green nel catalogo del Merchandising Sapienza, l’adeguamento a criteri plastic
free degli ordini di cancelleria degli uffici e delle forniture dei distributori automatici.

Tutte le componenti della comunità universitaria possono contribuire alla riduzione dei rifiuti in plastica. In particolare il Rettore invita gli studenti che festeggiano la laurea nei giardini della Città universitaria a evitare la dispersione di tutto ciò che può danneggiare l'ambiente, raccomandando di non utilizzare i coriandoli in plastica metallizzati.

 

 

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