Art. 21 - CONTRIBUTI DI IMPORTO FISSO PARI A 30 EURO

 

In questo articolo sono indicati i casi in cui il contributo unico è rappresentato da un importo fisso pari a 30 euro, indipendente dal valore Isee, che è dovuto nel caso in cui non si rientri in più favorevoli ambiti di riduzione di cui all’art. 20. Coloro che versano il contributo unico di importo fisso pari a 30 euro sono comunque tenuti al pagamento dell’imposta di bollo e della tassa regionale, se prevista. Gli ambiti di esonero dalla tassa regionale sono determinati dalla Regione Lazio e da DiscoLazio Sapienza con propri autonomi provvedimenti.

1. Pagano un contributo di importo fisso pari a 30 euro:

a.    coloro che risultano vincitori e idonei nella graduatoria delle borse di studio erogate dalla Regione Lazio attraverso DiscoLazio (art. 22);

b.    i beneficiari di borse di studio governative italiane o estere di almeno nove mesi di durata erogate per l’iscrizione ai Corsi di studio universitari (esclusi i corsi singoli o semestri). Il pagamento di 30 euro, a cui va aggiunto quello della tassa regionale, sarà prodotto su Infostud dalla Segreteria amministrativa, quando quest’ultima riceverà la documentazione comprovante l’attribuzione della borsa. Chi possiede un titolo di studio estero deve rivolgersi alla Segreteria amministrativa del Settore Hello – foreign students.
Sono esclusi dall’esenzione coloro che partecipano al programma di scambio Erasmus Mundus per un tempo uguale o superiore ai 10 mesi.
Sono esclusi dall’esenzione anche coloro che risultano iscritti ai Corsi di laurea a distanza in convenzione con il “Consorzio Nettuno” e ai corsi in teledidattica in collaborazione con l’università telematica Unitelma (vedi art. 26);

c.    gli studenti e le studentesse con meriti di studio (vedi art. 25);

d.    coloro che sono condannati a misure limitative o privative della libertà personale che non sono in grado di produrre la dichiarazione Isee;

e.     coloro che risultano iscritti alla Scuola Superiore di Studi Avanzati;

f.    coloro a cui il rettore concede un esonero “una tantum”. L’esonero “una tantum” da parte del Rettore è una misura di agevolazione straordinaria, concessa a chi risulta iscritto/a in corso, in particolare e comprovata situazione di disagio e con un valore Isee non superiore a 13.000 euro, e che abbia sostenuto almeno un esame nell’anno accademico precedente alla richiesta. L’esonero è concedibile una sola volta. Il Rettore può concedere anche un esonero “una tantum” parziale sul contributo dovuto;

g.    chi beneficia del bonus Percorso di eccellenza (art. 27);

h.     coloro che rientrano in una delle categorie indicate all’art. 30 del Decreto legislativo
n. 118 del 1971. Tali studenti sono tenuti a contattare la propria Segreteria amministrativa per concordare le modalità di invio della documentazione attestante il diritto al beneficio;

i.     gli studenti e le studentesse atleti/e con meriti sportivi di particolare rilievo (art. 25);

j.    i primi due vincitori delle Olimpiadi di Chimica che si iscrivono ai Corsi di laurea in Chimica e Chimica industriale (in questo caso il beneficio si applica al solo anno di immatricolazione). Tale agevolazione è attribuita ai sensi delle delibere n. 264 del Senato accademico del 23 aprile 2013 e n. 92 del Consiglio di amministrazione del 7 maggio 2013;

k.     coloro che, al compimento della maggiore età, vivono fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria. Tale agevolazione è attribuita ai sensi della delibera del Consiglio di amministrazione del 21 luglio 2020 n. 254.

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