Bachelet

Bachelet: uomo del presente, costruttore di futuro

Il 20 febbraio 2026 si è aperto il convegno dedicato alla figura e al pensiero di Vittorio Bachelet, giurista, politico e illustre docente della Sapienza, barbaramente ucciso dalle Brigate rosse nel 1980. È intervenuto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il 20 febbraio si è aperto in Aula magna, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il convegno “Bachelet: uomo del presente, costruttore di futuro. L’impegno civile ed ecclesiale di Vittorio: seme di speranza a 100 anni dalla sua nascita”. L’evento è stato promosso da Sapienza Università di Roma, Azione Cattolica Italiana e Istituto per lo studio dei problemi sociali e politici “Vittorio Bachelet”.

Vittorio Bachelet, docente di Diritto amministrativo della Sapienza, per molti anni impegnato nel sociale e nelle istituzioni, fu presidente nazionale dell'Azione cattolica nel periodo del Concilio Vaticano II e successivamente vice-presidente del Consiglio superiore della magistratura.
Sono passati 46 anni da quando Vittorio Bachelet fu ucciso barbaramente sulle scale della Facoltà di Scienze politiche della Sapienza, dove continuava a insegnare con passione a testimonianza della sua attenzione verso le giovani generazioni e verso il diritto allo studio.

"Bachelet aveva compreso, forse prima di altri, che insegnare non è mai un gesto neutrale ma è un servizio ulteriore allo Stato - ha dichiarato la rettrice Antonella Polimeni -, perché formare cittadini consapevoli e responsabili significa edificare il futuro della democrazia, rendere possibile una società capace di decisioni complesse, all’altezza delle sfide che attraversano il nostro tempo. Sono le culture dei costituenti e la storia che da allora ha attraversato i decenni successivi a fare del nostro Paese uno spazio segnato dal pluralismo democratico e dal confronto tra le idee. Una grande eredità che arriva da lontano e che trova nell’università un punto di forza: sapere critico, confronto culturale, libera ricerca e incontro tra discipline, approcci, linguaggi spesso distanti e solo in apparenza non comunicanti. Un anniversario come questo che celebriamo oggi - continua la Rettrice - può anche rappresentare un’occasione per rilanciare le ragioni che ci tengono insieme, ci fanno sentire parte di una storia e di un destino comune. L'impegno di Bachelet non fu mai astratto, ma vissuto dentro legami profondi, familiari, affettivi, che oggi vogliamo ricordare con rispetto e gratitudine: ai figli, ai nipoti, alla famiglia, che ha condiviso il peso e la dignità di una scelta di servizio totale. Una proiezione continua verso l’interesse generale per come viene definito e descritto nella nostra Carta costituzionale."

L’inizio dei lavori è stato preceduto dai saluti istituzionali di Antonella Polimeni, rettrice della Sapienza, di Giuseppe Notarstefano, presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana, di Matteo Truffelli, presidente del Consiglio scientifico dell'Istituto per lo studio dei problemi sociali e politici “Vittorio Bachelet” e di Fabio Pinelli, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura.

Durante la prima giornata del convegno, il cui programma predeva le conclusioni sabato 21 febbraio presso la Domus Mariae, è stato ripercorso e approfondito il profilo accademico, politico ed ecclesiale di Bachelet, con gli interventi di Stefano Ceccanti, docente di Diritto pubblico comparato presso la Sapienza, Rosy Bindi, già ministra della Repubblica, e Marta Margotti, docente di Storia contemporanea presso l’Università degli studi di Torino. A seguire, la tavola rotonda dedicata al rapporto tra Vittorio Bachelet e le giovani generazioni, nel solco dell’invito a “costruire nel presente l’avvenire”, con Emanuela Gitto, vicepresidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana per il Settore giovani, Alessio Dimo, presidente nazionale della FUCI, e Giovanni Bachelet, già docente di Fisica presso la Sapienza.

Hanno arricchito il programma intermezzi musicali dell’Orchestra Musa Classica e Coro Polifonico Sapienza, tratti dalla Madama Butterfly di Giacomo Puccini e dalla Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni.

A conclusione della giornata, presso la Cappella universitaria della Sapienza, la Santa Messa in memoria di Vittorio Bachelet, presieduta dal cardinale Baldassare Reina, Vicario generale di papa Leone XIV per la diocesi di Roma.

 

 
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Venerdì, 20 febbraio 2026

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