Borse di perfezionamento all'estero

Il bando di concorso, per titoli ed esami, prevede l'attribuzione di borse di studio per la frequenza di corsi o attività di perfezionamento presso istituzioni estere e internazionali di livello universitario, in base alla legge 30 novembre 1989 n. 398,
La durata della borsa varia da un minimo di 6 mesi a un massimo di 12 mesi.
Le borse sono destinate a possessori di laurea magistrale, magistrale a ciclo unico o equiparata, conseguita presso Sapienza.
L’importo di ogni mensilità è di € 1.290,00.

Le borse di studio per la frequenza di corsi o attività di perfezionamento sono esenti dal trattamento Irpef ai sensi dell'art. 4 della legge 476/84.

 

Bando 2019 - convocazioni e risultati - Apri

Il bando è disponibile sul portale Amministrazione trasparente. Scadenza: 22 maggio 2019
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Sono state pubblicate le composizioni delle Commissioni Giudicatrici di tutte le Aree CUN

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Pubblicate le convocazioni ai colloqui per le Aree CUN 1, CUN 2, CUN 3, CUN 4, CUN 5, CUN 6, CUN 8,  CUN 9,  CUN 10,  CUN 11, CUN 12, CUN 13,  CUN 14

Pubblicate le graduatorie finali per le Aree CUN 1, CUN 3, CUN 5, CUN 6, CUN 9,  CUN 10,  CUN 11

Domande e risposte - Apri

Chi può partecipare al concorso?
Possono partecipare tutti i laureati in possesso del diploma di laurea magistrale o magistrale a ciclo unico o equiparato conseguito presso Sapienza Università di Roma, entro l’ultima sessione utile dell’anno accademico precedente a quello di emanazione del bando di concorso e che non abbiano superato i 29 anni di età.

Quando viene pubblicato il bando?
Il bando di concorso viene pubblicato tutti gli anni nel periodo aprile/maggio.

Dove si può prendere visione del bando?
Il bando di concorso è pubblicato nel portale Amministrazione trasparente, Albo pretorio concorsi

Quali sono i requisiti di accesso al concorso?

  • essere laureati Sapienza;
  • non aver superato il 29° anno di età alla data di pubblicazione del bando di concorso;
  • aver ottenuto l’invito formale e/o l’accettazione e/o la disponibilità all’ammissione dell’istituzione estera ospitante o del responsabile estero redatti su carta intestata.

Che tipo di attività si possono svolgere all’estero?
Corsi di studio di terzo livello o attività di perfezionamento post-lauream svolte presso istituzioni estere ed internazionali di livello universitario ubicate fuori dal territorio italiano e, per i cittadini di cittadinanza non italiana, in Paese estero diverso da quello d’origine.

Come fare per contattare l’istituzione estera? Esiste una lista dei Paesi ospitanti?
Non esiste alcuna lista dei paesi o istituzioni estere ospitanti. Il candidato vaglierà l’offerta formativa e prenderà contatto con le istituzioni estere sulla base delle specificità curriculari acquisite e degli interessi scientifici.

Come si svolge il concorso?
Il concorso è per titoli ed esami.
Per ogni area disciplinare è nominata una Commissione Giudicatrice che disporrà di un massimo di 100 punti per la valutazione dei candidati.
La Commissione, dopo aver ricevuto le candidature, si riunirà una prima volta per stabilire i criteri da  adottare per la selezione, seguendo le linee guida del bando di concorso e del regolamento. Nella stessa seduta esprimerà il giudizio sulla congruità della domanda di partecipazione all’area disciplinare CUN; attribuirà il punteggio al voto di laurea ed ai titoli e pubblicazioni presentati dai candidati, fino ad un limite massimo di 50 punti. Escluderà, motivandolo sul verbale, i candidati non ritenuti idonei.
I candidati idonei saranno convocati a sostenere un colloquio motivazionale volto ad accertare l’attitudine ed il grado di preparazione nell’area disciplinare prescelta, nonchè la conoscenza della lingua straniera richiesta dall’istituzione estera ospitante.
Per il colloquio la Commissione Giudicatrice potrà attribuire un punteggio fino ad un massimo di 50.
Un punteggio inferiore ai 35 sarà considerato insufficiente.

Quante mensilità si possono chiedere?
La borsa di studio potrà avere una durata minima di 6 mensilità e massima di 12.
Nella domanda di partecipazione al concorso il candidato indicherà il numero delle mensilità di borse di studio per le quali concorre, ma la Commissione Giudicatrice  stabilirà, per ciascun vincitore, il numero delle mensilità di cui potrà usufruire per l’attività di perfezionamento.

Chi è iscritto al Dottorato di ricerca può partecipare al concorso?
Chi è iscritto al dottorato potrà concorrere.
Nel caso sia un dottorando senza borsa di studio, qualora risultasse vincitore del concorso per il perfezionamento estero, potrà usufruire della borsa di studio soltanto se autorizzato dal Collegio dei Docenti del dottorato a sospendere l’attività di dottorato nel periodo durante il quale beneficierà della borsa di studio per attività di perfezionamento estero.
Nel caso sia un dottorando con borsa di studio, potrà usufruire della borsa di studio per attività di perfezionamento all’estero soltanto se rinuncia alla borsa di studio per dottorato

Chi è iscritto a Scuole di specializzazione può partecipare al concorso?
Chi è iscritto alla scuola di specializzazione potrà concorrere, ma può usufruire delle borse di perfezionamento all’estero purchè non titolare di borsa di studio, solo se espressamente autorizzato dal Consiglio della Scuola di Specializzazione.
Inoltre i titolari di borsa di studio per scuola di specializzazione non possono usufruire contestualmente della borsa di perfezionamento all’estero.
 
Che cosa sono le aree disciplinari CUN?
Sono aree disciplinari che raggruppano le classi delle lauree in modo omogeneo per i diversi ambiti scientifici. Delimitano la tematica dell’attività che il candidato può proporre.
 
Ci si può candidare per un’area CUN per la quale non si sia in possesso di uno dei diplomi di laurea previsti?
La domanda del candidato che non sia in possesso del titolo di studio tra quelli indicati nell’area CUN di riferimento sarà ritenuta incongrua ed esclusa dalla partecipazione al concorso.

Come si presenta la domanda di partecipazione al concorso?
La domanda di partecipazione al concorso, redatta in formato pdf secondo lo schema allegato al bando, deve essere inviata esclusivamente per via telematica a mezzo posta elettronica certificata (PEC) personale e accreditata del candidato al seguente indirizzo: protocollosapienza@cert.uniroma1.it, e deve essere corredata dai seguenti allegati:

  1. documentazione formale rilasciata dall'istituzione estera o internazionale all'estero di livello universitario presso la quale il candidato intende recarsi (o dichiarazione, su carta intestata, di un docente dell'istituzione stessa), dalla quale si evinca l’accettazione o la disponibilità all’accettazione del candidato al corso di studi o all'attività di perfezionamento

  2. autocertificazione con l’elenco dei titoli posseduti e delle pubblicazioni (redatta in pdf secondo lo schema allegato al bando)

  3.  traduzione in italiano della documentazione rilasciata dall’istituzione estera o internazionale di cui al punto 1 (solo se il documento è stato rilasciato in una lingua diversa dall’inglese)

La certificazione di accettazione ad ospitare il candidato rilasciata dall’istituzione estera che cosa deve indicare?
La certificazione presentata dal candidato (redatta su carta intestata, con firma e timbro dell’istituzione) dovrà contenere le seguenti indicazioni:

  • la denominazione del corso, l’articolazione e la relativa durata (in caso di corso di studi)
  • il programma dell’attività da svolgere (nel caso di attività di perfezionamento)

Dove è possibile consultare la lista degli ammessi al colloquio?
La graduatoria di ammissione con l’indicazione del giorno e luogo dove si svolgeranno i colloqui saranno pubblicati sul sito web della Sapienza, in questa pagina, nel portale Amminstrazione trasparente Albo pretorio concorsi , sulla pagina relativa al bando di concorso
I candidati ammessi saranno avvertiti anche per pec.

In caso di vincita il candidato che documenti deve presentare?
Il candidato vincitore sarà invitato a presentare:

  • una autocertificazione sul possesso dei requisiti richiesti dal bando di concorso, con l’impegno a mantenerli per tutto il periodo durante il quale usufruirà della borsa di studio;
  • una nuova certificazione dell’istituzione estera che indichi le date di inizio e fine dell’attività di perfezionamento.

Quali prescrizioni devono rispettare i borsisti?
Non usufruire alla data di decorrenza della borsa di studio e durante tutto il periodo di perfezionamento all’estero di altre borse di studio, a qualsiasi titolo conferite, a eccezione di quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di formazione.
Non percepire, per l’anno solare di maggior fruizione della borsa di studio, un reddito superiore ad € 7.750,00.

Entro quale data il borsista può usufruire della borsa di studio?
Il vincitore potrà usufruire della borsa di studio a partire dal giorno successivo a quello del colloquio.
L’attività di perfezionamento all’estero dovrà avere inizio, inderogabilmente, entro la fine dell’anno solare successivo a quello in cui è stato bandito il concorso.

In caso di rinuncia alla borsa che cosa succede?
Il borsista che intenda rinunciare alla borsa di studio dovrà dichiarare al più presto la propria decisione per permettere agli uffici di provvedere allo scorrimento della graduatoria di merito e di convocare il candidato che segue in graduatoria. Se il borsista ha percepito la prima rata, dovrà restituire la somma.

 

Area offerta formativa e diritto allo studio
Settore diritto allo studio

Responsabile
Maria Teresa Raffa

Referente
Paola Bocci
dirittoallostudio

PEC
per invio istanze e 
documenti ufficiali
pec diritto allo studio

Apertura al pubblico
lunedì, mercoledì, venerdì
dalle 08.30 alle 12.00
martedì, giovedì
dalle 14.30 alle 16.30

Sedi

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