Programma Synergy Grant 2026

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 3121 del 29 aprile 2026, con il quale viene avviato il programma “Synergy Grant 2026”, finalizzato al finanziamento di progetti di ricerca applicata e innovativa ad elevata complessità scientifica, fondati sull’integrazione di competenze multidisciplinari e sulla collaborazione tra soggetti pubblici e privati.


Gli obiettivi del bando

Il programma intende valorizzare e capitalizzare le esperienze maturate con il PNRR e il Piano Nazionale Complementare (PNC) favorendo la continuità e l’evoluzione degli HUB di ricerca costituiti negli ultimi anni. L’obiettivo è trasformare tali infrastrutture collaborative in veri e propri catalizzatori di competenze, capaci di generare impatti concreti sul piano scientifico, tecnologico, sociale ed economico, anche oltre l’orizzonte temporale dei finanziamenti europei.


Dotazione e caratteristiche dei progetti

  • Budget totale: 50 milioni di euro stanziati dal Fondo per la programmazione della ricerca. 
  • Valore dei progetti: ogni proposta deve avere un costo compreso tra i 5 e gli 8 milioni di euro. 
  • Durata: i progetti potranno durare al massimo 3 anni. 
  • Focus tematico: saranno premiati con punteggi aggiuntivi i progetti focalizzati su settori strategici come Intelligenza Artificiale, Cybersicurezza, Tecnologie Quantistiche, High Performance Computing (HPC) e percorsi innovativi per la Sanità. 
     

Chi può partecipare?

Il bando prevede un modello di collaborazione pubblico-privata. I soggetti sono così articolati: 

  1. Soggetti Proponenti: gli HUB dei Centri Nazionali già costituiti nell'ambito del PNRR. 
  2. Soggetti Attuatori: gli HUB degli Ecosistemi dell’Innovazione, dei Partenariati Estesi e delle iniziative in ambito sanitario.
  3. Soggetti Esecutori: Università, Enti Pubblici di Ricerca (EPR) e Imprese (Grandi, Medie o PMI). 
  4. Vincolo industriale: almeno il 51% dei costi complessivi del progetto deve essere sostenuto da soggetti qualificati come "impresa". 

Si segnala inoltre che, ai sensi del bando, i soggetti proponenti possono presentare un numero massimo di due proposte progettuali

Tenuto conto che, ai sensi del bando, il ruolo di Soggetto Proponente è riservato agli Hub dei Centri Nazionali, mentre le Università possono partecipare in qualità di Soggetti Esecutori, la partecipazione delle strutture Sapienza dovrà avvenire nell’ambito delle proposte progettuali presentate dagli Hub proponenti e secondo modalità coordinate a livello di Ateneo.

Si evidenzia, inoltre, che ciascun Soggetto Proponente può presentare un numero massimo di due proposte progettuali e che Istituti, Dipartimenti e altre unità organizzative funzionali facenti capo alle Università possono partecipare esclusivamente per il tramite dell’Università di appartenenza.


Criteri di valutazione

Le proposte saranno valutate sulla base della qualità scientifica, dell’originalità, della fattibilità tecnico-operativa e della capacità di produrre risultati applicativi concreti.

Particolare rilievo sarà attribuito alla capacità del progetto di dare continuità e valorizzazione delle linee PNRR/PNC già avviate, conseguire un elevato TRL, nonché di favorire la nascita di nuove iniziative imprenditoriali collegate ai risultati della ricerca, la valorizzazione del capitale umano e la sostenibilità delle reti di collaborazione oltre il periodo di finanziamento. 

 

Come presentare domanda

Le proposte dovranno essere presentate dai Soggetti Proponenti attraverso modelli di cooperazione stabili (partnership agreement). Gli atti e le comunicazioni ufficiali saranno pubblicati sulla piattaforma dedicata e sul sito istituzionale del MUR. 

I Dipartimenti interessati sono pertanto invitati a segnalare a pnrr.supportoricerca@uniroma1.it eventuali interlocuzioni o richieste di coinvolgimento già avviate con gli Hub proponenti, al fine di consentire il necessario raccordo amministrativo e istituzionale dell’Ateneo.

Eventuali ulteriori indicazioni operative saranno fornite qualora si rendano necessarie forme di coordinamento tra iniziative affini o verifiche specifiche connesse alla partecipazione Sapienza.
 

Scadenza dell’avviso: ore 15:00 del 06.07.2026
 

RIFERIMENTI: Decreto Direttoriale n. 3121 del 29-04-2026 | Ministero dell'Università e della Ricerca

 

 

 

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