Re-Place

Re-Place - REFRAMING NON-METROPOLITAN LEFT BEHIND PLACES THROUGH MOBILITY AND ALTERNATIVE DEVELOPMENT (Horizon grant #101094087)

ID Call: HORIZON-CL2-2022-TRANSFORMATIONS-01- A sustainable future for Europe 

 

Data inizio progetto: 01/03/2023

Data fine progetto: 28/02/2027

 

Ruolo di Sapienza nel progetto: Other beneficiary

 

End users 

 

Abstract del progetto:

Le aree periferiche non metropolitane sono oggetto di diverse narrazioni con visioni differenziate. La visione pessimistica fa riferimento a diverse aree di malcontento sviluppatesi nell’Europa non urbana mentre la visione ottimistica fa riferimento alla nuova vitalità di piccoli centri e di aree rurali che, rispetto ai centri metropolitani, offrono una più alta qualità della vita, soprattutto in tempi di pandemia. Entrambe le visioni evidenziano la crucialità del ruolo che le diverse tipologie di mobilità umana giocano nel futuro delle aree periferiche che, tradizionalmente, soffrono per l’emigrazione e per la scarsità di investimenti in infrastrutture economiche e sociali.
Re-Place intende studiare le aree periferiche non-metropolitane come luoghi sia di origine che di destinazione di flussi di mobilità, concentrandosi su diverse forme dell’abitare. Obiettivo generale del progetto è quello di sviluppare forme di ricerca partecipativa in aree marginali non metropolitane per esaminare l'impatto che la (im)mobilità territoriale ha sulle aree di origine e destinazione e come questa può essere utilizzata per forme alternative di sviluppo locale, per una costruzione cooperativa di capitale umano, per il benessere della comunità locale e per la sostenibilità.
Re-Place si pone cinque obiettivi specifici: i) sviluppare strumenti empirici per far avanzare la comprensione dei percorsi di sviluppo e della mobilità umana nelle aree marginali; ii) analizzare 12 aree in 6 Paesi EU per esaminare i fattori che inducono la (im)mobilità e i flussi esistenti per valutare le conseguenti trasformazioni territoriali, economiche, sociali e culturali; iii) esaminare le percezioni e le pratiche dei residenti per comprendere le micro- strategie adottate per affrontare la perifericità; iv) co-creare politiche basate sulle specificità dei luoghi per valorizzare i benefici della mobilità per lo sviluppo locale alternativo attraverso Village living labs e policy toolbox; e v) utilizzare metodologie visive in co-produzione per riformulare le narrazioni esistenti sulle aree marginali per rafforzare il senso di comunità e lo spirito del luogo per vecchi e nuovi residenti.

Sapienza parteciperà a tutte le fasi e contribuirà alla realizzazione di tutte le attività previste dal progetto. Nel dettaglio parteciperà e contribuirà:

  •  Allo sviluppo di un innovativo approccio teorico e concettuale per ri-definire la marginalità territoriale e le relazioni tra questa e la mobilità umana;
  • Allo sviluppo di una tassonomia generale delle aree marginali basata su un Indice di Sviluppo Umano Locale;
  • All’analisi di 2 aree marginali non urbane italiane attraverso un ampio lavoro sul campo con il coinvolgimento diretto degli stakeholders;
  • Alla co-creazione di politiche innovative per le aree marginali non urbane;
  • Allo sviluppo di raccomandazioni operative per la futura attuazione delle politiche da parte dei decisori pubblici e degli stakeholders.

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