Recentemente, la saliva si è affermata come una matrice biologica di riferimento nella diagnostica clinica e tossicologica; nonostante siano state validate numerose applicazioni, la raccolta del campione è una fase critica del protocollo analitico. Generalmente si utilizzano dispositivi costituiti da materiali polimerici scarsamente biodegradabili, che costituiscono potenziali rifiuti da essere smaltiti e generano fenomeni di ritenzione degli analiti, interferendo con la successiva determinazione. Il dispositivo EcoBioSal ha la capacità di raccogliere 100 microlitri di saliva e solubilizzarsi in acqua; questo permette un recupero completo degli analiti e la scomparsa di un potenziale rifiuto.
Sapienza 100%
Sergi Manuel, Croce Martina, Casadei Maria Antonietta, Paolicelli Patrizia, Montesano Camilla, Ciccola Alessandro, Di Muzio Laura