Intelligenza Artificiale tra rischi per la democrazia e impatto su economia e società
Il Corso non sarà attivato per mancanza del numero minimo di iscritti
Scadenza presentazione domanda di ammissione 5 maggio 2026
gli studenti troveranno il bollettino scontato nel profilo Infostud VOCE CORSI DI FORMAZIONE, BOLLETTINI, PAGAMENTI GENERATI.
Gli studenti della Sapienza avranno diritto a uno sconto del 10%, così come coloro che avevano già effettuato il pagamento e l’iscrizione nella precedente edizione del corso, poi non attivata per mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti. La quota di iscrizione sarà pertanto pari a 630 euro, oltre all’imposta di bollo di € 16,00 assolta virtualmente (non prevista per i corsi di formazione), da versare secondo le modalità indicate all’art. 6 entro e non oltre l’11 maggio 2026.
I discenti aderenti alla Convenzione USIF (Unione Sindacati Finanzieri) usufruiranno di una quota di iscrizione agevolata pari a 450 euro.
Il Corso di Alta Formazione si propone di fornire ai partecipanti conoscenze teoriche e competenze pratiche per comprendere, gestire e applicare i processi di innovazione digitale e intelligenza artificiale (IA) nei contesti pubblici e privati, con particolare attenzione alle Istituzioni, al mondo dell’istruzione e della ricerca e al settore produttivo.
In particolare, il corso si prefigge di:
Fornire una solida base culturale e tecnica sulle principali tecnologie dell’intelligenza artificiale, le loro applicazioni e implicazioni etiche, sociali e giuridiche.
Analizzare i modelli di innovazione digitale nei contesti pubblici e privati, con focus sulle strategie di trasformazione delle Istituzioni, la digitalizzazione dei servizi e il ruolo dell’IA nella semplificazione amministrativa.
Sviluppare competenze operative per la valutazione, l’adozione e la gestione di soluzioni basate sull’IA, anche attraverso l’uso di strumenti e piattaforme digitali.
Promuovere una cultura della responsabilità e della trasparenza, attraverso l’approfondimento delle normative europee e nazionali in materia di IA, protezione dei dati, cybersecurity e governance algoritmica.
Favorire il dialogo interdisciplinare e interistituzionale, creando un linguaggio comune tra decisori pubblici, tecnici, formatori, docenti, amministratori e stakeholder del settore privato. Sostenere la capacità di progettare e valutare politiche pubbliche innovative, sfruttando le potenzialità dell’IA per il supporto decisionale, l’analisi predittiva e la personalizzazione dei servizi.
Offrire strumenti di aggiornamento professionale per dirigenti, funzionari, insegnanti, parlamentari, ricercatori e imprenditori, potenziando le competenze digitali avanzate richieste dall’evoluzione tecnologica.
Stimolare la riflessione critica sugli impatti dell’IA nel mondo del lavoro, nell’istruzione, nella democrazia e nei diritti fondamentali
La partecipazione di eminenti personalità dalla politica al giornalismo, coordinati dal Vice Direttore del Corso Dr. Dino Pesole, contribuirà a consolidare e completare la preparazione unica nel suo genere.
Donatella Strangio