CIVIS Open Lab - FARO SAPIENZA
In coerenza con le proprie politiche di Terza Missione e Public engagement, Sapienza partecipa, all'interno dell'Alleanza europea CIVIS, alla costruzione degli Open Lab, spazi aperti e collaborativi dove università e società possono confrontarsi sui bisogni locali del territorio e partecipare alla creazione di progetti condivisi, con un approccio multidisciplinare orientato allo sviluppo di iniziative innovative e ad alto impatto.
A tal proposito, Sapienza ha attivato un proprio Open Lab, FARO SAPIENZA, ispirandosi ai valori partecipativi e democratici della "Convenzione sul valore del patrimonio culturale per la società", emanata dal Consiglio d'Europa nel 2005.
FARO SAPIENZA rappresenta uno spazio per il personale accademico, gli studenti, i cittadini e la comunità in generale dove costruire un approccio olistico alla totalità e pluralità delle espressioni del patrimonio culturale, enfatizzando un approccio partecipativo al cultural heritage. Un luogo in cui il diritto all'accesso al patrimonio culturale, materiale e immateriale, va di pari passo con la diffusione della consapevolezza civica e dei valori di solidarietà, inclusione e giustizia sociale, nella cornice condivisa dei valori comunitari ed europei.
L'Open Lab FARO SAPIENZA ha sede presso il Centro SIEH (Sapienza Innovation and Entrepreneurship Hub).
La Referente accademica e di Governance per le attività dell'Open Lab è la prof.ssa Irene Baldriga, Delegata per il Public engagement (irene.baldriga@uniroma1.it).
Di seguito le iniziative dell'Open Lab:
Mostra "La calma assente. Pace e guerra nell’antica Grecia"
Nel 2025 è stato pubblicato il Bando "Costruire la pace", una call che invitava artisti e collettivi a partecipare alla costruzione di una vera cultura di Pace, prendendo spunto dal patrimonio classico per stimolare la riflessione e l’impegno dei cittadini verso i valori di dialogo, rispetto e comprensione dell’altro. L'esito della call è la Mostra “La calma assente. Pace e guerra nell’antica Grecia”, in programma al Museo dell’Arte Classica dal 6 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
Bando CIVIS Open Lab - FARO SAPIENZA
Nel 2024, al fine di valorizzare consolidate esperienze Sapienza sui temi della promozione attiva del patrimonio culturale e con lo scopo di dare loro una dimensione sovranazionale ed europea, è stato lanciato il Bando CIVIS Open Lab - FARO SAPIENZA.
Progetti dell'Open Lab - FARO SAPIENZA
Faro Project. Building Community through Faro Convention
Responsabile del progetto: prof.ssa Irene Baldriga
Partner: Sapienza, Università di Bucarest, Universidad Autónoma de Madrid e Aix-Marseille Université
Il Progetto FARO promuove un approccio partecipativo al patrimonio culturale, ispirato ai principi della Convenzione di Faro, che riconosce il valore sociale del patrimonio nella costruzione di società democratiche e inclusive. Coinvolgendo quattro università, il progetto sviluppa attività di ricerca, documentazione e partecipazione pubblica dedicate al patrimonio culturale delle minoranze linguistiche ed etniche.
Attraverso metodologie partecipative, strumenti digitali, workshop e attività sul campo, il progetto promuove il dialogo tra ricerca accademica e comunità locali, favorendo la valorizzazione di narrazioni culturali spesso marginalizzate. Le attività si articolano in quattro fasi — riconoscimento, documentazione, integrazione e diffusione — che guidano il percorso dalla raccolta delle memorie e delle tracce culturali fino alla loro reinterpretazione e presentazione nello spazio pubblico.
L’obiettivo è rafforzare l’inclusione sociale, contrastare la segregazione culturale e promuovere una visione del patrimonio come spazio condiviso di identità plurali, contribuendo alla costruzione di una società europea più aperta, partecipativa e interculturale.
Faro Project
Stories of Migrants. Learning memories, building peace
Responsabile del progetto: prof.ssa Alessandra Vitullo
Partner: Sapienza, Universidad Autónoma de Madrid, Università di Bucarest e University of Sfax
Stories of Migrants è un progetto che mira a documentare e preservare le memorie delle persone che sono emigrate in Europa negli ultimi 35 anni. Attraverso ricerche partecipative e workshop collaborativi, il progetto raccoglie storie, interviste e oggetti personali per creare un archivio della memoria migrante, sia digitale che fisico. Strutturato attorno a tre momenti chiave dell’esperienza migratoria — partenza, viaggio e arrivo — il progetto promuove il dialogo, lo scambio culturale e una riflessione condivisa sulla migrazione come parte fondamentale della storia e dell’identità europea. Coinvolgendo università, scuole, ONG, associazioni di migranti e istituzioni culturali, l’iniziativa contribuisce a valorizzare le esperienze dei migranti e a favorire il dialogo interculturale e la coesione sociale.
https://www.stormarchive.eu/
EUROTALES. Building a Museum Laboratory of the Voices of Europe
Responsabile del progetto: prof.ssa Nadia Cannata
Partner: Sapienza, Università di Bucarest, Universidad Autónoma de Madrid, University of Sfax e University of Casablanca
EUROTALES è un museo sperimentale delle voci d’Europa con sede presso l’Università Sapienza di Roma, sviluppato in collaborazione con le università di Bucarest, Autónoma de Madrid, Sfax e Casablanca. Il progetto esplora e documenta il patrimonio linguistico europeo attraverso la raccolta di biografie linguistiche, tradizioni orali e tracce delle lingue presenti nella vita quotidiana, come toponimi, iscrizioni e dialetti. Attraverso ricerche partecipative, workshop e attività sul campo, studenti, ricercatori e comunità locali contribuiscono alla creazione di un museo diffuso, digitale e fisico, dedicato alla diversità linguistica. L’iniziativa promuove la consapevolezza del patrimonio multilingue europeo e favorisce il dialogo interculturale, incoraggiando la partecipazione attiva dei cittadini nella valorizzazione e nella tutela della diversità linguistica che caratterizza le identità culturali europee.
https://eurotales.eu/
All Year Long. Open Lab Civis Music Ensembles
Responsabile del progetto: prof. Daniele Gorla
Partner: Sapienza, Universidad Autónoma de Madrid e National and Kapodistrian University of Athens
Il progetto All Year Long si basa sul riconoscimento della musica come strumento di inclusione sociale, tramite il coinvolgimento di studenti universitari musicisti nella realizzazione di concerti dedicati a persone provenienti da contesti sociali vulnerabili, tra cui persone con demenza o altre fragilità cognitive, caregiver, giovani e comunità locali. L’iniziativa prevede la realizzazione di una serie di concerti in diverse città europee e lo sviluppo di un manuale di buone pratiche per progettare, organizzare e valutare eventi musicali inclusivi. Attraverso esperienze musicali condivise, il progetto mira a stimolare la memoria, favorire l’interazione sociale e migliorare il benessere dei partecipanti. La musica, riconosciuta come bene culturale immateriale e intesa come linguaggio universale capace di superare barriere culturali e linguistiche, diventa uno strumento per promuovere solidarietà, dialogo interculturale e scambio intergenerazionale. Coinvolgendo studenti, scuole, famiglie e comunità, il progetto valorizza la musica anche come risorsa educativa e terapeutica, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza e la partecipazione attiva alla vita sociale.
Area Terza e Quarta Missione
Ufficio Terza Missione
Settore Produzione di beni pubblici (cultura e public engagement)
Capo Settore
Giulia Antinucci
(+39) 06 4991 0325
Staff
Rita Appodia
(+39) 06 4991 0323
Marina Cibati
(+39) 06 4969 0456
Luana Ghezzi
(+39) 06 4991 0867
Lorenzo Rossi Mandatori
(+39) 06 4969 0208
