Domanda di brevetto

Presentare domanda di brevetto

La promozione e la tutela della proprietà intellettuale costituiscono uno strumento di innovazione e trasferimento tecnologico

A seguito dell’entrata in vigore della Legge 24 luglio 2023, n. 102 pubblicata in GU Serie Generale n.184 dell’8.8.2023, che ha apportato delle modifiche all’art. 65 del Codice di Proprietà Industriale (CPI) di cui al D. Lgs. 10 febbraio 2005 n. 30, riguardante le "Invenzioni dei ricercatori delle università, degli enti pubblici di ricerca e degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - IRCCS", Sapienza ha provveduto alla revisione del Regolamento Brevetti di Ateneo, emanato con Decreto Rettorale n. 1927/2024 prot. n. 140436 ed entrato in vigore il 31.07.2024.

L’art. 3 della Legge succitata abolisce, inter alia, il cosiddetto “professor's privilege”, ovvero il principio secondo cui, quando il rapporto di lavoro intercorre con una università o una pubblica amministrazione avente tra i suoi scopi istituzionali finalità di ricerca, l’inventore è titolare esclusivo dei diritti patrimoniali derivanti dall'invenzione brevettabile di cui è autore. La nuova normativa – recepita dal vigente Regolamento Brevetti di Ateneo - ribalta infatti tale principio prevedendo in sostanza che i diritti nascenti dall’invenzione spettino all’Ente di appartenenza dell’inventore, salvo il diritto spettante all’inventore di esserne riconosciuto autore.

Nel vigente Regolamento Brevetti di Ateneo l’inventore è altresì definito quale persona legata a Sapienza da un contratto o un rapporto di lavoro o di impiego, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato, di ogni inquadramento e livello (ricercatori/ricercatrici, professori/professoresse, personale tecnico-amministrativo coinvolto in progetti di ricerca), nonché addetti/addette allo svolgimento di attività di ricerca contrattualizzati a diverso titolo quali dottorandi/dottorande, assegnisti/assegniste, borsisti/borsiste, tirocinanti, contrattisti di ogni genere che, nell’ambito delle attività di ricerca svolte in Sapienza, abbia conseguito risultati brevettabili; sono altresì annoverabili quali inventori studenti/studentesse dei corsi di laurea coinvolti in attività di ricerca all’interno di Sapienza, in collaborazione con i soggetti di cui sopra o sotto la loro supervisione scientifica, e che abbiano contribuito con apporti inventivi o creativi al conseguimento di risultati brevettabili scaturiti dalla predetta attività.

Pertanto, l’inventore che ritenesse di aver conseguito una nuova invenzione, è tenuto a comunicarla al Settore Brevetti e Licensing, attivando l’iter di valutazione della brevettabilità e compilando l’Allegato A “Richiesta di brevettazione”.

Affinché l’istanza di deposito di nuova invenzione possa essere sottoposta al vaglio della Commissione Tecnica Brevetti, la suddetta modulistica dovrà essere acquisita dal Settore Brevetti e Licensing entro e non oltre i 20 giorni antecedenti la prima riunione utile della Commissione.

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