L'impegno di Sapienza per la terza e quarta missione
Sapienza è impegnata a promuovere e favorire l’applicazione, la valorizzazione, la divulgazione e la condivisione delle conoscenze, dei saperi e delle tecnologie al di fuori delle proprie istituzioni, interagendo con altri enti, il tessuto produttivo e la società intera, ponendosi al servizio della collettività.
Per Sapienza, la valorizzazione delle conoscenze (Terza missione/Impatto sociale) rappresenta una missione istituzionale di responsabilità nei confronti della società, della comunità e, in generale, del territorio di prossimità, ma anche con riferimento al contesto nazionale ed internazionale.
In Sapienza la terza missione è articolata sia a livello di Governance sia di servizi amministrativi a supporto, in due ambiti principali che hanno pari peso ed importanza per l’Ateneo:
- valorizzazione della ricerca: gestione della proprietà intellettuale e industriale, imprenditorialità accademica e strutture di intermediazione e trasferimento tecnologico;
- produzione di beni pubblici: public engagement, gestione e valorizzazione di beni artistici e culturali, tutela della salute pubblica e del benessere, con particolare attenzione alle attività culturali di pubblica utilità, alla divulgazione scientifica, al coinvolgimento dei cittadini nella ricerca e all’interazione costante con gli enti del Terzo Settore e con il mondo della scuola.
Sapienza ha poi scelto di identificare una propria quarta missione istituzionale, dando espressione concreta alla riflessione sul valore dell’equità come pilastro dell’organizzazione delle Università. Assicurare a tutte e a tutti pari dignità sociale, pari accesso all’educazione e pari opportunità di sviluppo individuale, senza distinzione alcuna, è tra gli obiettivi più complessi e ambiziosi a cui le Università sono chiamate, oltre che effettiva attuazione dell’art. 3 della Costituzione.
La quarta missione non rappresenta una missione autonoma rispetto alle tre precedenti, bensì una missione trasversale che impegna Sapienza a rafforzare il nesso causale tra crescita e inclusione, lotta alle disuguaglianze e valorizzazione delle diversità.
