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Residenze universitarie Sapienza: concorso assegnazione posti letto

È indetto un concorso per l’assegnazione di n. 20 (venti) posti letto in stanze doppie presso le Residenze Universitarie Sapienza.

Il posto letto è fruibile gratuitamente entro il termine massimo del 31 luglio 2027 (termine non superabile per alcun motivo).

Il numero dei posti letto potrà essere successivamente incrementato a seguito di ulteriori disponibilità presso le Residenze Universitarie Sapienza, anche in presenza di contributi concessi da soggetti terzi. In quest’ultimo caso, i contributi potranno anche essere destinati esclusivamente in favore di studenti immatricolati/iscritti a specifici corsi di studio di Sapienza

La presentazione dell’istanza deve avvenire entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 11 ottobre 2026.

Per maggiori informazioni sui requisiti e le modalità di partecipazione, leggere il Bando sul portale Amministrazione trasparente.

Leggi il bando

FAQ - Domande e risposte


DOMANDA: Sono uno studente proveniente da un altro Ateneo che ha effettuato un trasferimento in ingresso alla Sapienza. Durante la procedura mi sono stati riconosciuti dei crediti (CFU) dalla carriera precedente, ma sono stato inserito/iscritto al 1° anno in corso (senza quindi abbreviare la durata legale del percorso, perché iscritto direttamente al secondo o terzo anno). Posso partecipare al bando per l'assegnazione dei posti letto? Oppure, mio trasferimento configura un'ipotesi di "abbreviazione di corso" o modifica di carriera ostativa (art. 3 comma a) del bando?

RISPOSTA:

L’art. 3, lett. a), del bando richiede che gli studenti siano “regolarmente immatricolati o iscritti, fino al 1° anno fuori corso” e specifica che, per essere considerati regolarmente immatricolati o iscritti, non devono essere “incorsi, dal momento della prima immatricolazione a Sapienza, in eventi interruttivi o modificativi della carriera accademica quali passaggio di corso, iscrizione con abbreviazione di corso, rinuncia agli studi”.

Il solo fatto di aver ottenuto il riconoscimento di crediti formativi universitari (CFU) maturati in un altro Ateneo non è, di per sé, individuato dal bando come causa autonoma di esclusione dalla procedura concorsuale. La causa ostativa espressamente prevista è, invece, la “iscrizione con abbreviazione di corso”, intesa come specifico evento modificativo della carriera registrato nei sistemi amministrativi dell’Ateneo, insieme al passaggio di corso e alla rinuncia agli studi.

Pertanto, nel caso in cui il trasferimento in ingresso da altro Ateneo abbia comportato:

  • l’iscrizione al 1° anno in corso del corso di studi in Sapienza;

  • l'assenza, nella carriera Sapienza, di una formale “iscrizione con abbreviazione di corso”, di un passaggio di corso o di una rinuncia agli studi;

il trasferimento non integra, sulla base del solo tenore letterale del bando, una delle ipotesi ostative elencate all’art. 3, lett. a).

In tale situazione, la presentazione della domanda di partecipazione al concorso per l’assegnazione dei posti letto è, in linea generale, compatibile con il quadro normativo del bando, fermo restando il possesso di tutti gli altri requisiti (condizione economica, CFU minimi richiesti, residenza) ivi previsti.

Resta tuttavia essenziale che lo studente verifichi, anche tramite gli uffici competenti, che la propria posizione sulla piattaforma Infostud e negli atti di carriera non sia qualificata come abbreviazione di corso o altro evento modificativo/interruttivo indicato nel bando, poiché solo tale riscontro amministrativo consente di escludere con certezza la presenza di cause di esclusione.


DOMANDA: Ho partecipato, per l’a.a. 2026-2027, al bando di concorso per la borsa di studio Lazio DiSCo. Posso partecipare al concorso per i posti alloggio Sapienza per l'a.a. 2026-2027?

RISPOSTA:

Sì, puoi partecipare al bando Sapienza per l’a.a. 2026-2027.

Tuttavia, se risulterai vincitore del posto alloggio Sapienza, potrai accettare il beneficio solo se, al momento delle verifiche dell’Amministrazione, non risulterai assegnatario di un beneficio Lazio DiSCo incompatibile ai sensi dell’art. 2 del bando Sapienza; in particolare della borsa di studio “fuori sede” o di altri contributi, sussidi o ospitalità residenziali che coprano, anche parzialmente, le spese di alloggio.

Per gli assegnatari di borsa di studio Lazio DiSCo con status “in sede”, resta fermo il possesso di tutti i requisiti di ammissione previsti dall’art. 3 del bando Residenze Sapienza, incluso il requisito della residenza anagrafica in un Comune diverso da Roma.

Se risulterai vincitore del posto alloggio Sapienza e contemporaneamente assegnatario di borsa Lazio DiSCo con status “pendolare”, dovrai comunicarlo a Lazio DiSCo mediante l’apposita istanza disponibile nella sezione “Operazioni bando disponibili” della tua Area riservata nel sito web di Lazio DiSCo. La tua posizione potrà essere oggetto di riclassificazione secondo quanto previsto dal bando Lazio DiSCo; ai fini del bando Sapienza, rileva comunque la concreta sussistenza di eventuali benefici per l’alloggio incompatibili con il posto letto.

In ogni caso, l'assegnazione del posto alloggio Sapienza resta subordinata al permanere di tutti i requisiti previsti dal bando e dalle successive verifiche amministrative.


DOMANDA: Devo controllare attentamente i dati presenti in Infostud (CFU, ISEEU, residenza, ecc.) prima di presentare domanda per il bando? 

RISPOSTA:
Si, perchè ai sensi dell’art. 6 del bando, alcuni dati necessari alla procedura concorsuale sono acquisiti d’ufficio dal sistema informatico Infostud, in particolare:

  • dati anagrafici (data e luogo di nascita);
  • dati universitari (corso di studio, anno di iscrizione, status in corso/fuori corso, totale dei CFU acquisiti alla data del 10 agosto 2026);
  • condizioni dichiarate ai fini delle agevolazioni;
  • dati fiscali (Indicatore della Situazione Economica Equivalente – ISEEU – se presente);
  • dati di residenza (comune e provincia di residenza, oppure residenza estera).

La domanda di partecipazione richiede inoltre la sottoscrizione delle dichiarazioni di:

  • veridicità di tutti i dati e le informazioni fornite;
  • consapevolezza dei controlli che l’Amministrazione può effettuare;
  • consapevolezza delle conseguenze in caso di dichiarazioni false o mendaci (esclusione dalla procedura, revoca del beneficio, sanzioni disciplinari, segnalazione all’Autorità giudiziaria).

Per tali motivi, è responsabilità dello studente:

  • verificare, prima della presentazione della domanda, che i dati registrati in Infostud (CFU, anno di corso, status in corso/fuori corso, ISEEU, residenza, ecc.) siano corretti e aggiornati;
  • procedere a rettifica dei dati in infostud, se è possibile farlo autonomamente altrimenti rivolgersi agli uffici competenti per l’eventuale rettifica/aggiornamento dei dati di carriera o di residenza, secondo le procedure ordinarie di Ateneo;
  • controllare la graduatoria provvisoria e, se del caso, presentare istanza di rettifica nei limiti e con le modalità previste dall’art. 9 del bando (errori materiali o relativi a documenti già prodotti).

La mancata verifica o l’assenza di aggiornamento dei dati presenti in Infostud può comportare l’esclusione dalla procedura o l’attribuzione di una posizione in graduatoria non conforme alla reale situazione dello studente, ferme restando le facoltà di rettifica previste dal bando e dalla normativa vigente.


DOMANDA: Ho cambiato corso di laurea dentro Sapienza (da un L a un altro L / da un L a un LMCU) con riconoscimento degli esami. Posso partecipare al bando?

RISPOSTA: No. Il cambio di corso con riconoscimento della carriera è un passaggio di corso ai sensi del Regolamento per la frequenza dei corsi di laurea e laurea magistrale e di contribuzione studentesca (Capo VI), e rientra tra gli “eventi modificativi” indicati dall’art. 3 del bando; comporta quindi l’esclusione automatica.


DOMANDA: Mi sono trasferito da un’altra università e Sapienza mi ha iscritto direttamente al 2° anno, riconoscendo gli esami fatti altrove. È considerata “abbreviazione di corso”?

RISPOSTA: Sì. Quando l’iscrizione avviene ad un anno successivo al primo, in base al riconoscimento di una precedente carriera o titoli, il Regolamento per la frequenza dei corsi di laurea e laurea magistrale e di contribuzione studentesca qualifica la situazione come abbreviazione di corso (art. 22). Questo è espressamente indicato come evento modificativo che comporta l’esclusione dal bando.


DOMANDA: In passato ho rinunciato a un corso di studio cui ero immatricolato o iscritto presso Sapienza, poi mi sono re‑immatricolato ad un altro corso in Sapienza. Posso partecipare?


RISPOSTA: No. La rinuncia agli studi chiude la carriera relativa a quel corso; ai sensi dell’art. 3 del bando, la presenza di almeno una rinuncia agli studi dopo la prima immatricolazione è un evento interruttivo che esclude dalla partecipazione, anche se oggi sei nuovamente iscritto.


DOMANDA: Ho chiesto l’interruzione della carriera per gravidanza/salute/studente atleta in un anno precedente e ora sono regolarmente iscritto, senza passaggi, abbreviazioni o rinunce. Posso partecipare?


RISPOSTA: Sì. L’interruzione per motivi tutelati (art. 28 del Regolamento per la frequenza dei corsi di laurea e laurea magistrale e di contribuzione studentesca) è una forma di sospensione temporanea dell’iscrizione, non è tra gli eventi (passaggio, abbreviazione, rinuncia) indicati dal bando come motivo di esclusione. Se sei regolarmente immatricolato/iscritto all’a.a. 2026/2027 e non hai effettuato passaggi di corso, abbreviazioni o rinunce, il requisito per la partecipazione è rispettato.


DOMANDA: Sono passato al tempo parziale (part‑time) ma non ho mai cambiato corso né abbreviato né rinunciato. Il part‑time è motivo di esclusione?

RISPOSTA: No. L’opzione part‑time (art. 30 del Regolamento per la frequenza dei corsi di laurea e laurea magistrale e di contribuzione studentesca) incide sui contributi e sul carico di crediti annui, ma non è qualificata come evento interruttivo o modificativo della carriera ai fini del bando; a condizione che dalla prima immatricolazione tu sia rimasto nello stesso corso senza passaggi, abbreviazioni o rinunce, puoi partecipare.


DOMANDA: Ho sospeso la carriera per iscrivermi al semestre aperto dei corsi di Medicina/Odontoiatria/Veterinaria (art. 29‑bis del Regolamento per la frequenza dei corsi di laurea e laurea magistrale e di contribuzione studentesca), ma poi ho ripreso il mio corso originario. Posso partecipare?

RISPOSTA: Si, se non hai effettuato passaggio di corso, abbreviazione o rinuncia. La sospensione in itinere per semestre aperto è una misura temporanea non espressamente indicata nel bando di concorso come causa autonoma di esclusione; rileva solo se, in occasione della ripresa, si è effettuato anche un passaggio di corso o un’abbreviazione.


DOMANDA: Ho solo effettuato un cambio di ordinamento (es. da DM 509/99 a DM 270/04) restando nello stesso corso; non ho mai cambiato corso né abbreviato né rinunciato. Posso partecipare?

RISPOSTA: Di regola sì, se il cambio di ordinamento è la diretta trasformazione dello stesso corso e non è stato gestito come passaggio a nuovo corso con riconoscimento di carriera pregressa. Se amministrativamente la tua pratica è classificata come passaggio di corso con riconoscimento crediti, rientra invece nella causa di esclusione.


DOMANDA: Ho avuto uno o più anni di interruzione/sospensione per iscrizione ad altro corso militare o estero (art. 29 del Regolamento per la frequenza dei corsi di laurea e laurea magistrale e di contribuzione studentesca) e poi ho ripreso la stessa carriera, senza passaggi né abbreviazioni né rinunce. Posso partecipare?

RISPOSTA: Sì, purché alla data del 11 ottobre 2026 tu sia regolarmente immatricolato/iscritto all’a.a. 2026/2027 e non risulti alcun passaggio di corso, abbreviazione di corso o rinuncia agli studi nel tuo storico Infostud. 


DOMANDA: Sono cittadino/a italiano/a residente all’estero e, in ragione della situazione reddituale e patrimoniale del mio nucleo familiare all’estero, non posso ottenere un ISEEU acquisibile in Infostud dalla banca dati INPS. Posso partecipare al concorso presentando l’ISEE parificato?

RISPOSTA: Sì. Ai fini del presente concorso, la previsione relativa all’ISEE parificato si applica anche agli studenti italiani residenti all’estero che, in ragione della situazione economica del proprio nucleo familiare all’estero, non possano ottenere un ISEEU per il diritto allo studio universitario acquisibile in Infostud. L’art. 8, comma 5, del D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159 stabilisce infatti che la condizione economica degli studenti stranieri e degli studenti italiani residenti all’estero è determinata attraverso l’indicatore della situazione economica equivalente all’estero, comunemente denominato ISEE universitario parificato o ISEEU parificato. Attenzione: la cittadinanza italiana o la sola presenza temporanea all’estero non sono sufficienti. La presente indicazione riguarda gli studenti italiani effettivamente residenti all’estero che non possano ottenere un ISEEU universitario acquisibile in Infostud per la presenza della situazione economica familiare all’estero. Avvertenza: Trattasi di chiarimento applicativo dell’art. 8, comma 5, del D.P.C.M. n. 159/2013, non è l'introduzione di un nuovo requisito.

 

 


 

 

 

 

 

 

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