immagine dalla locandina dello spettacolo Tesmoforiazuse

Theatron. Teatro Antico alla Sapienza

Le Tesmoforiazuse di Aristofane in scena 

Nell'anno accademico 2016-2017 il progetto Theatron. Teatro antico alla Sapienza, con il coordinamento di Anna Maria Belardinelli e per la regia di Adriano Evangelisti, ha portato in scena la commedia di Aristofane Tesmoforiazuse. Lo spettacolo ha debuttato in occasione di Porte aperte alla Sapienza (11, 12, 13 luglio 2017) presso il Cortile del Dipartimento di Matematica con grande successo di pubblico. La programmazione è poi proseguita con diverse date in trasferta: 

  • 16 luglio 2017 a Monterotondo (RM) presso Palazzo Orsini
  • 20 luglio 2017 a Civita Castellana (VT) presso il Cortile Maggiore di Forte Sangallo in occasione di Civita Festival
  • 21 luglio 2017 a Cerveteri presso la Necropoli della Banditaccia
  • 23 luglio 2017 a Palestrina presso l'Area archeologica del santuario della Fortuna Primigenia

Le repliche sono terminate con lo spettacolo tenuto il 16 novembre 2017 presso il Museo di Arte classica,  in occasione del convegno "La medesima cosa sono Ade e Dioniso (Eraclito, fr. 15 D.-K.). Maschere, teatro e rituali funerari nel mondo antico”.

Per l'anno accademico 2017-2018, le attività di Theatron saranno finalizzate alla traduzione e messa in scena delle Coefore di Eschilo.

Tesmoforiazuse

Locandina

 

Un progetto per il teatro antico alla Sapienza

Il progetto Theatron. Teatro Antico alla Sapienza, ideato e coordinato da Anna Maria Belardinelli, docente di Filologia Classica presso la Sapienza Università di Roma, dal 2010 produce traduzioni di testi teatrali antichi su cui si basano le relative rappresentazioni.

Theatron consta di due laboratori, uno di traduzione, cui partecipano gli studenti del Corso di Magistrale in Filologia, Letterature e Storia del Mondo Antico, e uno di messa in scena, cui partecipano gli studenti iscritti alle diverse Facoltà che animano la Sapienza. La traduzione, che si basa su un rigoroso lavoro di critica-testuale, di esegesi e di ricostruzione drammaturgica dell'opera in programma, viene “messa alla prova” e trova conferma della sua validità nel laboratorio di messa in scena. Il lavoro svolto dal laboratorio di traduzione consiste quindi nel riarticolare un testo teatrale antico in vista di una comunicazione rivolta, in primo luogo, agli studenti del laboratorio di messa in scena per lo più provenienti da differenti esperienze scolastiche e, talora, estranei alla lingua e alla cultura antica; poi, ad un pubblico di spettatori, lontano, nel tempo e nello spazio, dal testo tradotto e rappresentato. Lo spirito di Theatron, dunque, si fonda sulla comunicazione, che, creando una forte sinergia tra i due laboratori, ricostruisce la vera natura del teatro antico, dove un dramma veniva messo in scena in una dimensione di coralità e di fruizione, non elitaria, ma collettiva.

Ai laboratori di Theatron possono partecipare, oltre agli studenti, dipendenti e docenti della Sapienza che presentano domanda al bando pubblicato annualmente su questo sito. Per il laboratorio di traduzione, diretto da Anna Maria Belardinelli, tutti i partecipanti vengono selezionati attraverso un colloquio che ne attesti le competenze linguistico-filologiche; per il laboratorio di messa in scena, la cui direzione artistica è a cura di Adriano Evangelisti, la selezione dei candidati avviene attraverso un’audizione che ne verifichi le esperienze di recitazione, regia, scenografia, illuminotecnica, costumistica, canto, danza, acrobatica, coreografia. Entrambi i laboratori erogano crediti formativi e rilasciano attestati di frequenza.

Dall'anno accademico 2015-2016 al bando per il laboratorio di messa in scena possono presentare domanda anche studenti delle scuole superiori.

A partire dallo stesso anno accademico Theatron rientra nel progetto Alternanza Scuola Lavoro (ASL) che la Sapienza, mediante una convenzione stipulata con l'Ufficio regionale del Lazio, ha avviato con le scuole superiori di Roma e del Lazio. Il percorso di Alternanza Scuola Lavoro che Theatron – Teatro antico alla Sapienza propone agli studenti liceali si dipana attraverso l’acquisizione pratico/teorica di tutte quelle competenze necessarie per la realizzazione di uno spettacolo teatrale. Le attività previste infatti, ripercorrono tutte le fasi della creazione: dalla progettazione teorica per la messa in scena allo studio del testo da rappresentare; dalla selezione e dalla scelta delle musiche alla composizione delle suggestioni visive (progettazione della scena e dei costumi); dalla realizzazione pratica delle coreografie, allo studio della prossemica di tutti i movimenti scenici. Inoltre gli studenti sono chiamati a partecipare attivamente alla messa in scena in qualità di assistenti: per la realizzazione degli oggetti di scena, dei costumi, assistenza fonica, assistenza agli attori (suggeritori); per l’organizzazione e la realizzazione dell'evento spettacolo, l’accoglienza del pubblico e il supporto tecnico logistico durante le rappresentazioni. Nell'a.a. 2015-2016 Theatron ha accolto gli studenti dei licei Giulio Cesare, Tacito, Benedetto da Norcia, Vivona, Farnesina, Lombardo Radice. Nell'anno accademico 2016-2017 ha accolto gli studenti dei licei del Virgilio, Visconti, Orazio, Dante Alighieri, Aristofane, Caravaggio.

Le attività di Theatron non si limitano al lavoro traduttivo e teatrale svolto al proprio interno, ma si aprono al confronto con altre prospettive di ricerca nell'ambito di incontri seminariali organizzati per discutere di temi inerenti agli interessi scientifici e didattici del progetto. Il frutto delle attività svolte negli anni accademici 2012-2013 e 2013-2014 è raccolto nel volume "Scienze dell'antichità, 20.3-2014". In questo volume è stata pubblicata la traduzione dell'Agamennone.

Theatron si svolge in collaborazione con la Fondazione Roma Sapienza ed è sostenuto dal Dipartimento di Matematica (direttore Emanuele Caglioti) che mette a disposizione gli spazi esterni per la prima dello spettacolo in programma che viene poi replicato in diverse date e luoghi (aula magna del Rettorato; Forte San Gallo, Cortile Maggiore - Civita Castellana; Area Archeologica dei Quattro Venti di San Feliceo al Circeo; Anfiteatro di Albano Laziale; Tempio di Adriano - Roma; Ninfeo di Villa Giulia; Palazzolo Acreide di Siracusa; Fisad-Teatro Gobetti di Torino; Museo dell'Arte classica Sapienza).

Dopo l’Agamennone di Eschilo realizzato nell’anno accademico 2013-2014, le Troiane di Euripide realizzate nell'anno accademico 2014-2015,  l'Ippolito di Euripide nell'anno accademico 2015-2016, le attività di Theatron sono proseguite con le Tesmoforiazuse di Aristofane.
Theatron collabora inoltre con Musica Sapienza per l'allestimento dell'opera su libretto di Carlo Goldoni e musica di Domenico Fischietti "La Fiera di Sinigaglia", con il contributo dei propri attori. L'ultima replica si è tenuta a Senigallia (AN) il 4 giugno 2016.
Martedì 24 gennaio 2017 presso l'Aula magna del Rettorato in occasione della Giornata della Memoria, Theatron ha collaborato con le orchestra MuSa Classica della Sapienza e il Coro dei ragazzi della scuola media paritaria "Angelo Sacerdoti", della Comunità Ebraica di Roma, nell'esibizione dell'opera per bambini "Brundibar".

Info

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