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Bilancio sociale di sostenibilità

Il Bilancio sociale di sostenibilità è il documento che rendiconta annualmente i passi avanti compiuti dall'Ateneo in relazione agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell'Agenda 2030 delle Nazioni unite. I risultati sono descritti nei capitoli relativi alle diverse attività e una tabella conclusiva consente di ricercare i contenuti per ogni Obiettivo.

Il Bilancio sociale di sostenibilità 2025, redatto secondo lo Standard per la rendicontazione sociale e di sostenibilità elaborato dalla RUS con il Gruppo Bilancio e Sostenibilità (GBS), rendiconta le attività dell’anno con il duplice scopo di evidenziare l’output sociale, cioè i risultati conseguiti in termini di servizi resi alla collettività, e di collegare le iniziative e le azioni agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals - SDGs), descrivendo l’impegno della Sapienza per la sostenibilità in tutte le sue dimensioni: sociale, ambientale ed economica.

Gli stakeholder esterni e interni a cui è rivolto il documento sono presentati in una tabella a matrice, in relazione ai diversi capitoli del documento.

Oltre a un ricco apparato di dati e informazioni generali, il Bilancio illustra le iniziative 2025 direttamente collegate alla sostenibilità.

Per quanto riguarda la didattica, nel 2025 il corso trasversale sulle Scienze della sostenibilità è diventato un insegnamento a libera scelta interfacoltà, dopo essere stato erogato come corso di formazione dal 2019. Tutte le studentesse e gli studenti possono inserirlo nel proprio piano di studi, come raccomandato dalla RUS. Per chi vuole invece dedicare l’intero percorso universitario alle tematiche della sostenibilità, nel catalogo dell’offerta formativa sono presenti corsi di studio nelle discipline scientifiche, ingegneristiche, economiche e sociali.

Tra le campagne di sensibilizzazione, nel 2025 Sapienza ha partecipato attivamente, come ogni anno, alla Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili (M’illumino di Meno), promossa da Radio2. Una settimana di iniziative sull’impatto ambientale della fast fashion è culminata nel tradizionale spegnimento delle luci del Rettorato. Durante Porte aperte si è svolta l’iniziativa “No Food Waste”, con la distribuzione di voucher per il recupero di eccedenze presso i punti ristoro aderenti.

Intensa nell’anno l’attività relativa all’SDG5 Gender equality, in particolare nel contrasto alla violenza di genere. La Comunità Sapienza, profondamente colpita dal femminicidio della studentessa Ilaria Sula, ha risposto in modo partecipato e consapevole. A un primo evento di testimonianza, sono seguite iniziative concrete: la dedica a Ilaria di una sala studio, l’istituzione di un premio di tesi e l’adozione, nella Giornata del 25 novembre, del nuovo Codice di condotta per la tutela della dignità delle persone e la prevenzione delle molestie. Nell’anno accademico 2024-2025 l’offerta formativa di Ateneo si è arricchita con il corso La cassetta degli attrezzi contro la violenza di genere, mentre sono stati rinnovati il Piano per l’uguaglianza di genere (GEP) e il Piano per le azioni positive.

In tema di pari opportunità ed equità, collegate all’SDG 10 Reduced inequalities, nel 2025 Sapienza ha varato l’Equity Plan, finalizzato ad assicurare pari dignità sociale, pari accesso all'educazione e pari opportunità di sviluppo individuale, principi incardinati nell'idea di Quarta missione.

Resta sempre attiva la campagna Sostieni la tesi, sostieni l’ambiente, rilanciata il 22 aprile in occasione dell’Earth Day, finalizzata a promuovere comportamenti responsabili durante i festeggiamenti per le lauree, evitando soprattutto l’uso dei coriandoli di plastica, inquinanti ed estremamente difficili da rimuovere.

Nel 2025 l’impegno di Sapienza contro le mafie, collegato all’SDG 16 Peace and Justice, si è rinnovato nell’adesione alla Giornata del 21 marzo con due iniziative, lo spettacolo Aspide: Gomorra in Veneto e il concerto dell’Orchestra Musica libera tutti di Scampia.

In uno scenario internazionale segnato da violenti conflitti, la pace e la diplomazia scientifica sono state al centro di decine di iniziative, tra le quali l’accoglienza dei bambini di Gaza finalizzata a cure pediatriche e degli studiosi palestinesi con il bando solidarietà per visiting professor, la partecipazione della Sapienza alla marcia Perugiassisi, la mostra dedicata a Martin Luther King.

La sostenibilità – in particolare la transizione ecologica – è trasversale a molti dei progetti PNRR che vedono coinvolta Sapienza, tra i quali Rome Technopole.

Una sezione integrativa del documento approfondisce le principali indagini di customer satisfaction che coinvolgono stakeholder interni ed esterni: dai servizi al pubblico (Urp e segreterie studenti), all’indagine sul benessere organizzativo alle opinioni degli studenti sulla didattica.

 

 

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