FAQ – Donazioni a favore dell'Ateneo
Informazioni Generali
Q: Chi può effettuare una donazione a favore di Sapienza?
Risposta: Sapienza, Università di Roma ha la facoltà di ricevere donazioni in beni o in denaro sia da persone fisiche, enti privati, aziende, associazioni, fondazioni, ecc.
Q: Che cosa è possibile donare?
Risposta: È possibile donare somme di denaro oppure beni, come attrezzature scientifiche, apparecchiature informatiche, fondi librari, opere d’arte o altri beni utili alle attività di ricerca, didattica e terza missione.
Q: Quali finalità perseguono le donazioni all'Ateneo?
Risposta: Le donazioni supportano direttamente le attività di ricerca scientifica, la didattica, il patrimonio e contribuiscono in modo significativo al progresso della formazione e ai servizi per tutta la comunità.
Q: E’ possibile per Sapienza effettuare una donazione in favore di un altro soggetto pubblico o privato?
Risposta: No. Vi è un noto e consolidato orientamento giurisprudenziale e dottrinale prevalente che conferma l'impossibilità per l'Ateneo di disporre una donazione in favore di un terzo.
L'orientamento prevalente è quello secondo il quale le Pubbliche Amministrazioni non hanno la possibilità di elargire donazioni, il principio generale, ribadito più volte dalla Cassazione, è che pur non esistendo un divieto o una norma che preveda l’incapacità a donare da parte di tutti gli Enti Pubblici, questi non abbiano la capacità di esprimere lo spirito di liberalità, elemento fondamentale per la conclusione di un contratto di donazione.
Q: Cosa è lo “Spirito di liberalità?
Risposta: E’ l’'intento di un soggetto di arricchire un altro soggetto senza ricevere nulla in cambio. Il beneficio non deve essere unicamente in termini economici, anche una “ricompensa” di altra natura potrebbe essere considerata come una contropartita della donazione, che quindi escluderebbe la presenza dello “spirito di liberalità”, presupposto imprescindibile affinché si parli di Donazione.
Procedura e Modalità di Donazione
Q: Qual è la procedura generale per proporre una donazione?
Risposta: L'iter procedurale si articola nei seguenti passaggi:
- Il donante predispone e sottoscrive la Lettera d'Intenti.
- La lettera viene trasmessa alla struttura destinataria dell'Ateneo (es. Dipartimento, Facoltà, Biblioteca, Laboratorio).
- La struttura ricevente predispone la documentazione necessaria, delibera nei propri organi competenti e inoltra formalmente la documentazione al Settore Fondazioni, liberalità e servizi assicurativi tramite protocollo di Ateneo per la formalizzazione dell’accettazione.
Q: Cosa deve contenere la Lettera d'Intenti del Donante?
Risposta: La Lettera d'Intenti deve specificare chiaramente:
- I dati identificativi ed anagrafici del donante.
- L'importo (in caso di donazione in denaro) o il valore del bene (in caso di donazione diversa dal denaro).
- La struttura dell'Ateneo destinataria (Dipartimento, Biblioteca, Laboratorio, ecc.).
- La specifica destinazione/finalità (se prevista).
- Se di modico valore, la relativa dichiarazione attestante che la donazione è da intendersi di modico valore ai sensi dell'art. 783 del Codice Civile.
- Se si tratta di un bene, l’indicazione della volontà (o meno) di farsi carico del trasporto e/o dell’installazione dello stesso.
Aspetti Legali, Valore ed Organi Competenti
Q: Che cos'è il "modico valore"?
Risposta: Di norma la donazione deve avvenire per atto pubblico, (quindi con atto notarile alla presenza di due testimoni) a pena di nullità. Fa eccezione il caso della donazione di «modico valore», che si perfeziona, senza atto pubblico.
Non esistono soglie specifiche che definiscano il «modico valore». Si ritiene di modico valore quella donazione di un bene/denaro la cui perdita non incida significativamente sulla situazione economica del donante. Sarà quindi il donante, all’atto della donazione, a valutare se questa sia per lui di modico valore o meno e a dichiararlo formalmente.
Eccezioni sulla modicità del valore potranno essere sollevate, dinanzi al giudice competente, da chiunque ritenesse di averne diritto (ad esempio dei creditori/eredi del donante). Laddove il giudice adito dovesse ritenere che la donazione in oggetto non fosse di modico valore, la donazione conclusa in assenza di atto pubblico sarebbe nulla.
Q: Che cos'è la dichiarazione di "modico valore" e come va resa?
Risposta: E’ necessario dichiarare che la donazione è di modico valore ai sensi dell'art. 783 del Codice Civile. La dichiarazione deve essere inserita nella lettera di intenti del soggetto donante e, se questi è persona fisica,
Q: Qual è l'iter per le donazioni NON di modico valore?
Risposta: Qualora la donazione non sia di modico valore o si richieda un atto pubblico notarile per altre esigenze, è necessario contattare direttamente il Settore Fondazioni, liberalità e servizi assicurativi per concordare le formalità e la stipula dell’atto
Q: Le donazioni a favore di Sapienza sono fiscalmente agevolate?
Risposta: Sì. Le erogazioni liberali effettuate a favore dell'Università possono beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente, purché siano rispettati i requisiti e le modalità di pagamento stabiliti dalla legge.
Tipologie Specifiche di Donazione
Q: Quali verifiche sono necessarie per la donazione di attrezzature o beni materiali?
Risposta: Qualora la donazione riguardi beni immobili o mobili che richiedono un'installazione o una collocazione fisica nei locali in uso all’Università, la struttura ricevente deve acquisire preventivamente il nulla osta del competente ufficio dell’Area Gestione Edilizia (AGE) e dell’Ufficio Speciale Prevenzione, Protezione e Alta Vigilanza (USPPAV) (o di altro Ufficio competente per le medesime materie , ad esempio gli uffici tecnici delle Aziende ospedaliere) per verificare idoneità e conformità degli impianti, marcatura CE e compatibilità e destinazione d’uso degli spazi.
Q: Chi sostiene i costi di installazione e manutenzione dei beni donati?
Risposta: Se non è diversamente indicato nella lettera di intenti del Donante, che se ne può fare eventualmente carico, la struttura destinataria, con la deliberazione interna (ad es. verbale del Consiglio di Dipartimento, Verbale della Giunta di Facoltà, ecc.), si impegna a sostenere gli eventuali oneri di trasporto, installazione, collaudo e manutenzione del bene, ove necessari.
Q: Come funziona la donazione di un Fondo Librario o materiale documentario?
Risposta: La donazione richiede anche una documentazione specifica predisposta dalla struttura ricevente:
- Una relazione dettagliata su tipologia, consistenza, volume, stato di conservazione del fondo e importanza scientifica e/o didattica e/o patrimoniale per l’Ateneo.
- La lettera del Direttore della Biblioteca che attesti formalmente la disponibilità ad accogliere e prendere in carico il fondo/archivio/materiale documentario.
Q: E’ possibile donare somme di denaro finalizzate a finanziare borse, contratti o incarichi di ricerca?
Risposta: Si, le donazioni vincolate al sostegno di borse, contratti ed incarichi di ricerca e studio e ricerca sono ammesse. È necessario che vi sia l'attestazione di conformità ai regolamenti di Ateneo e alle norme vigenti, rilasciata dai competenti Uffici dell'Amministrazione Centrale oppure esplicitamente dichiarata dalla struttura ricevente nell'estratto di delibera del Consiglio (es. "Il Consiglio di Dipartimento ha preventivamente verificato la conformità con i regolamenti di Ateneo e la normativa vigente in materia”).
Contatti e Assistenza
Q: A chi posso rivolgermi per chiarimenti durante l'istruttoria?
La Struttura di riferimento dell'Ateneo per il supporto procedurale è il Settore Fondazioni, liberalità e servizi assicurative (Area Patrimonio e Sostenibilità):
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✉️ Email: donazioni.sapienza@uniroma1.it
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📞 Contatto telefonico Responsabile:(+39) 06 4991 2009 (int. 22009)
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📞 Contatti Telefonici Staff (+39) 06 4991 2361 (int. 22361) / (+39) 06 4991 2106 (int. 2106)
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📍Sede: Palazzo del Rettorato, Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma stanza n. 9
