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Frequentare un dottorato

SOSPENSIONI, PROROGHE, AUTORIZZAZIONI ATTIVITA' LAVORATIVA/ALTRE ATTIVITA': come presentare le richieste

Ai sensi degli artt. 15 e 16 bis del Regolamento in materia di Dottorato di ricerca, è possibile presentare richiesta di sospensione, proroga o autorizzazione all'attività lavorativa o ad altre attività accedendo su INFOSTUD e nella sezione DOTTORATO seguire le istruzioni indicate sullo stesso portale e riportate al seguente link 

Scheda annuale di rendicontazione delle attività

Alla fine di ogni anno accademico ciascun dottorando iscritto agli anni successivi al primo deve obbligatoriamente compilare, sotto la sua personale responsabilità, la scheda di rendicontazione accessibile da Infostud, certificando le attività formative svolte, i seminari seguiti, i periodi trascorsi all'estero e le pubblicazioni derivate dalle attività di ricerca.

Scarica la circolare anno accademico 2022/2023 - ENG version

Modalità di iscrizione ai corsi di dottorato di ricerca

Le modalità di iscrizione al primo anno e agli anni successivi al primo sono illustrate nelle pagine Infostud.
Modalità di iscrizione al primo anno
Modalità di iscrizione agli anni successivi al primo

Passaggio all’anno successivo del dottorato

Alla fine di ogni anno accademico e una volta ottenuto il passaggio all'anno successivo da parte del collegio docenti:
- i borsisti devono pagare il bollettino, scaricabile da Infostud, dell'imposta di bollo pari a € 16.00 
- i non borsisti devono pagare il bollettino, scaricabile da Infostud, della tassa regionale pari a € 140.00 e dell'imposta di bollo pari a € 16.00.

Periodi di studio o ricerca all’estero: come ottenere il supporto economico

L’importo della borsa di studio è aumentato del 50% per ogni mensilità trascorsa per studio o ricerca all’estero. Un importo pari al 50% di una borsa è corrisposto per periodi di studio e ricerca all'estero, a partire dal 38° ciclo, anche ai dottorandi senza borsa. I periodi per cui è possibile ottenere il supporto economico sono pari a un massimo di 12 mesi. I soggiorni all'estero dovranno essere preventivamente autorizzati dal Coordinatore del Corso e comprovati da un’attestazione dell’Istituzione ospitante.
Prima di partire ti devi far rilasciare l'autorizzazione preventiva dal coordinatore, deve essere su carta intestata e indicare le date di inizio e fine periodo (giorno, mese, anno). Se ti rechi in un paese dove non sono previsti accordi per la copertura sanitaria devi contattare l'ufficio assicurazioni per attivare la copertura assicurativa per il soggiorno all'estero.
Rientrato/a in Italia devi inviare, alla fine del periodo all’estero, una e-mail all’indirizzo ufficio.dottorato@uniroma1.it (oggetto della mail: RICHIESTA MAGGIORAZIONE BORSA) inserendo in copia conoscenza il coordinatore del corso di Dottorato di appartenenza e allegando i seguenti documenti in un unico Pdf:
- autorizzazione preventiva firmata dal coordinatore (si ricorda che l'autorizzazione del coordinatore deve riportare una data antecedente al soggiorno all’estero) con le indicazioni del periodo previsto all’estero espressa in giorno/mese/anno (non c’è un modulo standard da compilare);
- modulo di richiesta maggiorazione debitamente compilato e firmato alla fine del periodo all’estero (per scaricare il modulo clicca qui);
- certificazione dell’ente/università ospitante firmata (si ricorda che la certificazione deve riportare una data posteriore o prossima alla partenza relativa al soggiorno all’estero) con le indicazioni del periodo effettivamente trascorso all’estero (dal… al…) espressa in giorno/mese/anno (Su carta intestata dell'ente/università e firmato dal referente (non c’è un modulo standard da compilare).
Se il periodo all'estero è pari a 7 o più mesi  puoi presentare richiesta di supporto economico al Settore Dottorato al termine di ogni trimestre, presentando la certificazione della struttura ospitante.

Il supporto economico di cui sopra è compatibile e cumulabile con altre borse  concesse da Istituzioni nazionali ed estere utili a integrare con soggiorni all’estero l’attività del dottorando e con i finanziamenti di cui al Fondo Giovani MUR. 

Il fondo di funzionamento per il dottorato e come utilizzarlo

L'Ateneo determina annualmente l'ammontare di un budget da utilizzare per le attività di ricerca in Italia e all'estero e per il buon funzionamento dei Corsi di Dottorato.

Le voci di spesa ammissibili sono:

- Mobilità dottorandi  
- Rimborso spese membri esterni delle commissioni  
- Conferenze e seminari  
- Materiale inventariabile necessario alle attività del dottorato  
- Materiale di consumo  
- Spese postali e materiale di consumo per espletamento concorsi  
- Materiale e/o servizi informativi e divulgativi  

I dottorandi possono fare richiesta al proprio Coordinatore di utilizzare tale fondo per documentate esigenze di ricerca e di mobilità fino alla discussione dell'esame finale. Il fondo di funzionamento è depositato presso il Dipartimento di afferenza del Corso di Dottorato; al Dipartimento compete la rendicontazione delle somme spese ogni 12 mesi.

Modalità di ammissione e sostenimento esame finale - nuovo Regolamento

In base all'art. 18 co. 1 del nuovo Regolamento sono stabilite 3 sessioni annuali per il conferimento del titolo.
Scarica la circolare con gli adempimenti e le relative scadenze.

Adempimenti per conseguire il titolo di dottore di ricerca

Prima della discussione dell'esame finale è obbligatorio compilare il questionario Almalaurea. La ricevuta dell'avvenuta compilazione dove essere consegnata alla commissione giudicatrice affinché possa allegarla al verbale di esame finale.

Dopo la discussione dell'esame finale, è obbligatorio, ai sensi dell’art. 6, comma 11, del Decreto Ministeriale 30 aprile 1999, prot. n. 224/1999, depositare nel catalogo IRIS la propria tesi di dottorato allo scopo di dare visibilità ai risultati della ricerca svolta negli anni di dottorato e permettere alle Biblioteche Nazionali di Roma e Firenze di prelevare direttamente le tesi archiviandole e conservandole in modo permanente.

Per accedere a IRIS occorre avere un account istituzionale di posta elettronica e seguire le istruzioni riportate nelle Linee guida per l'inserimento delle Tesi di dottorato in IRIS anche nella versione inglese.

Archiviazione delle tesi di dottorato nel catalogo IRIS

Dopo la discussione dell'esame finale, è obbligatorio, ai sensi dell’art. 6, comma 11, del Decreto Ministeriale 30 aprile 1999, prot. n. 224/1999, depositare nel catalogo IRIS la propria tesi di dottorato allo scopo di dare visibilità ai risultati della ricerca svolta negli anni di dottorato e permettere alle Biblioteche Nazionali di Roma e Firenze di prelevare direttamente le tesi archiviandole e conservandole in modo permanente.

Per accedere a IRIS occorre avere un account istituzionale di posta elettronica nel formato nome.cognome@uniroma1.it e seguire le istruzioni riportate nelle Linee guida, disponibili anche alla pagina del sito Sapienza dedicata ad IRIS (https://www.uniroma1.it/it/iris)

Co-tutela di tesi: che cos'è e come richiederla

La co-tutela di tesi consente a dottorandi di ricerca, iscritti presso la Sapienza o presso università straniere, di effettuare la preparazione della tesi di dottorato svolgendo periodi di ricerca alternati nell'ambito dell'università di appartenenza e dell'università partner per il conseguimento finale di un doppio titolo.

La co-tutela di tesi può essere attivata entro 18 mesi dall'avvio del Dottorato mediante apposita convenzione stipulata tra i Rettori delle università interessate, previa approvazione della stessa da parte del Collegio dei Docenti del corso attestante anche la disponibilità delle risorse finanziarie necessarie alla sua realizzazione.

Per tutte le info visita la pagina dedicata 

Sussidio di disoccupazione DIS-COLL previsto dalla legge 81/2017

Dal 1 luglio 2017 la DIS-COLL è stata estesa ai dottorandi borsisti e agli assegnisti di ricerca. Per conoscere i requisiti e la modalità di partecipazione della domanda leggi la circolare INPS n.115.

Pergamene

Sono disponibili tutte le pergamene relative al conseguimento del titolo di dottore di ricerca fino al 31 dicembre 2022. E' possibile ritirare la pergamena presso la segreteria del dottorato nei seguenti giorni ed orari: lunedì e venerdì dalle 08:30 alle 12:00; martedì e giovedì dalle 14:30 alle 16:30.
Per coloro che hanno conseguito il titolo entro il 31 dicembre 2016 occorre presentare un documento di riconoscimento valido e una marca da bollo di € 16.00.
Per coloro che hanno conseguito il titolo successivamente al 31 dicembre 2016 occorre presentare un documento di riconoscimento valido e la ricevuta dell'avvenuto pagamento dell'imposta bollo virtuale di
16.

Per coloro che hanno conseguito il titolo dal 1° gennaio 2023 in poi, l'emissione della pergamena è subordinata al pagamento dell'imposta di bollo virtuale: la pergamena sarà disponibile al ritiro di norma dal 10 del mese successivo al pagamento, previa comunicazione di conferma via mail inviata dagli Uffici.

Per il pagamento dell'imposta di bollo virtuale è necessario accedere ad Infostud, cliccare su "Dottorato" e, nel menù a sinistra, cliccare su: "Altri pagamenti".

Il pagamento dell'imposta di bollo pari a € 16 deve essere effettuato tramite il sistema Pago PA. La schermata propone due modalità di pagamento: la prima per effettuare un pagamento diretto, la seconda per scaricare l’avviso di pagamento che può essere utilizzato presso qualsiasi prestatore di pagamento. Si consiglia il pagamento del contributo con carta di credito: infatti in questo modo l’operazione risulterà immediatamente visibile. In caso di pagamento a mezzo banca occorrerà attendere i tempi tecnici del circuito bancario.

Se si incarica un'altra persona a ritirare la pergamena per proprio conto, la persona delegata dovrà presentarsi munita di delega con la copia di un documento di identità del delegante firmato.

Duplicato della pergamena in caso di furto o smarrimento

La pergamena attestante il conseguimento del Dottorato è rilasciata in unico esemplare. In caso di smarrimento, furto o distruzione è possibile richiedere un duplicato presentando un’istanza in bollo da € 16.00, allegando originale della denuncia di smarrimento o furto e la ricevuta del bollettino di € 75.00 rilasciato allo sportello della segreteria. 

Polizza assicurativa che copre i dottorandi

Tutti i dottorandi di Ateneo sono coperti dalle seguenti polizze:

  •  polizza Infortuni n. 77.176966426 sottoscritta con la Società Unipol Sai S.p.a.
  • polizza RCT/RCO n. 65.176966423 sottoscritta con la Società Unipol Sai S.p.a. 

Entrambe le polizze hanno validità dalle ore 24.00 del 31.10.2023 alle ore 24.00 del 31.10.2026

Le condizioni di polizza sono reperibili al seguente link: https://www.uniroma1.it/it/pagina/polizze-assicurative-studenti.

Le polizze sono operanti anche presso sedi esterne e all'estero, previa autorizzazione formale del Coordinatore; alla pagina suindicata è proposto anche un modello di Dichiarazione sostitutiva di atto notorio precompilato con i dati delle polizze, che è possibile presentare laddove eventualmente richiesto.

Relativamente alla copertura assicurativa sanitaria ogni dottorando può verificare presso la propria ASL di appartenenza la reciprocità dell'assistenza sanitaria italiana, oppure, attivare la copertura assicurativa RSMO - SEZIONE OUTGOING.
Le condizioni della polizza RSMO Incoming/outgoing n. 40369Q, stipulata con la società EUROP ASSISTANCE ITALIA S.p.a. sono scaricabili e consultabili per esteso al il link  https://www.uniroma1.it/it/pagina/copertura-assicurativa-il-rimborso-delle-spese-mediche-derivanti-da-malattia-ed-infortuni

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