Sapienza

Politiche di Ateneo per la ricerca e l'innovazione

Il Documento sulle Politiche di Ateneo per la Ricerca e l’Innovazione, approvato con Delibera del Senato Accademico n. 177 del 8 luglio 2025, definisce le linee guida strategiche di Sapienza, in coerenza con il Piano Strategico e lo Statuto.

Queste politiche mirano a rafforzare l’eccellenza scientifica, la competitività internazionale, la creazione di valore pubblico e la responsabilità sociale per affrontare le sfide del contesto nazionale ed europeo.

Le strategie dell'Ateneo sono fondate su alcuni principi cardine trasversali: la centralità del capitale umano, la promozione della ricerca interdisciplinare, l’attenzione alla responsabilità sociale, il potenziamento delle infrastrutture scientifiche e dei laboratori, nonché l’adozione di strumenti digitali per la gestione e il monitoraggio delle attività di ricerca.

Questi principi si declinano in politiche articolate, volte a sostenere un ecosistema della ricerca moderno, etico e competitivo a livello nazionale e internazionale:

1. Centralità e valorizzazione delle ricercatrici e dei ricercatori

  • HR Excellence in Research: Sapienza ha ottenuto questo riconoscimento dalla Commissione Europea (dal 2020), aderendo pienamente ai principi della Carta Europea dei Ricercatori per promuovere un reclutamento aperto, meritocratico e inclusivo.
  • Formazione e Soft Skill: Promozione di un percorso annuale di formazione trasversale attivo dal 2019 per dottorandi e giovani ricercatori, volto a favorire la crescita professionale e la contaminazione interdisciplinare.
  • Attrazione di Eccellenze: Il programma SapiExcellence supporta ricercatori di alto livello nella partecipazione a bandi altamente competitivi come ERC e MSCA, con sostegno in fondi propri e attività formative dedicate.

2. Rafforzamento di infrastrutture e di laboratori di ricerca

Sapienza ha sviluppato una politica infrastrutturale integrata per consolidare l'eccellenza scientifica e la collaborazione interdisciplinare, con oltre 30 milioni di euro di investimenti negli ultimi cinque anni (anche grazie a fondi PNRR e bandi competitivi).

Rafforzamento Infrastrutturale: L'approccio si basa sul potenziamento dei laboratori dipartimentali, lo sviluppo di reti per la ricerca interdisciplinare e la policy Sapienza Research Infrastructure per l'accesso condiviso a risorse strategiche.

  • Digitalizzazione: L'Ateneo sostiene fermamente il principio dell'accesso aperto (Sapienza per l'Open Access) per massimizzare la visibilità e l'impatto della produzione scientifica. L'uso di strumenti come IRIS AP , per la gestione della ricerca e come archivio istituzionale, garantisce la raccolta, la conservazione e l'accesso aperto ai prodotti della ricerca, in linea con le Politiche di Ateneo per la Ricerca e le direttive nazionali ed europee. Lo strumento InTime efficienta la gestione dei progetti e dei dati, supportando il monitoraggio e le valutazioni strategiche.

3. Ricerca, innovazione e impatto sociale

La creazione di valore pubblico è una priorità, orientata a generare soluzioni nei settori chiave  come salute, ambiente, cultura, tecnologia.

L'Ateneo partecipa a tutti e cinque i Centri Nazionali di Ricerca e a numerosi Partenariati Estesi (quantistica, IA, medicina, transizione energetica, cybersecurity, spazio, patrimonio culturale). Sapienza coordina progetti complessi di rilevanza nazionale: ecosistema regionale Rome Technopole, Partenariato esteso CHANGES, Iniziativa cofinanziata PNC D3 4 Health (Sapienza per il PNRR).

Per massimizzare la capacità attrattiva, è stata consolidata una vera e propria infrastruttura di supporto alla progettazione e all'acquisizione di finanziamenti. L'Amministrazione fornisce assistenza mirata alla partecipazione a bandi competitivi e alla costruzione di partenariati interdisciplinari nazionali e internazionali.

4. Responsabilità sociale e cooperazione scientifica

Attraverso bandi dedicati, nazionali e internazionali, Sapienza sostiene progetti con istituzioni in Paesi in via di sviluppo, favorendo il trasferimento di conoscenze e la costruzione di partenariati. Iniziative come il Bando Visiting Professor rafforzano l’impegno dell’Ateneo nella tutela della libertà accademica e nella promozione della science diplomacy.

L’impegno per una ricerca etica, sicura e responsabile è una delle priorità dell’Ateneo, che ha adottato un sistema strutturato di governance etica, che comprende la Commissione per l’integrità nella Ricerca, il comitato Etico per la Ricerca Interdisciplinare e il Panel sulle tematiche del duplice uso, con la finalità di promuovere e garantire il rispetto dei principi di responsabilità sociale (per maggiori informazioni: Integrità nella Ricerca)

5. Valutazione e monitoraggio continuo

Le politiche per la ricerca e l'innovazione sono sottoposte a un'attività costante di valutazione e miglioramento (Valutazione della ricerca

  • Il monitoraggio periodico degli indicatori di performance verifica l'efficacia delle azioni intraprese.
  • La Relazione annuale sui risultati delle attività di Ricerca e Trasferimento Tecnologico assicura trasparenza e rendicontazione pubblica. (Monitoraggio continuo dei risultati della ricerca)

Area Servizi per la ricerca
Ufficio Progettazione e gestione ricerca nazionale
Capo ufficio
Anna Gambogi

Ufficio Progettazione e gestione ricerca internazionale
Capo ufficio
Ciro Franco

Area Servizi alle strutture di Ateneo
Ufficio Management dei progetti di Ateneo
Capo ufficio
Claudia Silvaggi

 

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